Gli Stati Uniti sono il paese più visitato al mondo.

Tranne i casi di Canada e Bermuda, tutti i viaggiatori verso gli Stati Uniti devono munirsi di un Visto che sia legto alle motivazioni del viaggio.

Per i normali turisti, esiste I-94W, il modulo da compilare durante il viaggio verso gli Stati Uniti, che rientra nel programma di Visa Waiver Program, cioè viaggio senza visto.

Per semplificare ancor di più le cose, gli Stati Uniti hanno creato l’ESTA, un modulo elettronico per i viaggiatori da richiedere prima del viaggio. L’Esta sostituisce il modulo cartaceo I-94W. Questa riconoscerá la vostra idoneit ad entrare in territorio statunitense, lo comunicherá alle compagnie aeree, e vi permetterá di viaggiare spensierati verso gli USA. I servizi di immigrazione (Customs and Border Protection) non richiedono che portiate il documento ESTA con voi, anche se noi vi consigliamo di averlo a portata di mano con tutti gli altri documenti necessari per il viaggio, (Carta d’imbarco, passaporto).

Per chi viaggia via terra o nave valgono ancora i vecchi sistemi, ma questi sono stati uniti ai nuovi, cosicchè le informazioni dei viaggiatori stranieri in USA siano visibi ai vari dipartimenti di stato. Presto la autorizzazione di viaggio elettronica sará obbligatoria anche per questi viaggiatori e sostituirá le attuali procedure d’ingresso.

Controllo immigrazione

All’arrivo in aeroporto si dovrá passare dall’immigraPrepararsi all’arrivo in USAzione. Un ufficiale vi sottoporrá ad un rapido esame che determinerá la validitá della vostra richiesta d’ingresso. Solitamente questo passaggio è una formalitá, ma in caso l’ufficiale riscontri un’incongruitá, questi condurrá il viaggiatore in una stanza privata per eventuali accertamenti. In tali rare occasioni, bisogna tenere conto che l’ufficiale puó perquisire gli oggetti personali quali agende, computer, telefono cellulare. Ѐ necessario assicurarsi che no si sia inpossesso di nulla che possa suggerire l’intenzione di permanere negli Stati Uniti più a lungo del limite stabilito dal visto o dall’ESTA, o che si svolgeranno attivitá non consentite dal visto.

Dunque è meglio essere pronti e decisi durante il controllo. Un segnale sbagliato, uno scherzo verbale anche se in buona fede, un gesto incompreso possono portare ad ore estenuanti di accertamenti o, ancor peggio, al rimpatrio anzitempo. I funzionari del CBP (dogana USA) prendono molto sul serio il loro lavoro e controllano scrupolosamente chiunque passi la frontiera. Quindi andate dritti alle risposte qualora vi sia posta una domanda.

Inoltre, sebbene lESTA non lo richiede obbligatoriamente, bisognerá comunicare un indirizzo di soggiorno negli USA al funzionario, compreso di via esatta e CAP, e non soltanto cittá ed hotel.

Se si entra con ESTA, passato il controllo immigratorio, si avranno 90 giorni di tempo per uscire dal paese. Per chi possiede il visto I-94, quello bianco, questi dovrá controllare che la parte rilasciata all’interno del passaporto rimanga lì finquando non si esca dal paese, quando un funzinario dovrá timbrarlo certificando la vostra uscita dagli Stati Uniti

Controllo Doganale

Subito dopo questo passaggio, du durata più o meno lunga a seconda di quanti aerei arrivino allo stesso momento, si procederá a ritirare i bagagli.

Precedentemente, in aereo, dovrete compilerare una dichiarazione per la dogana, chiamato Modulo 6059b.

 

Modulo dogana Stati UnitiTutti i viaggiatori dovranno compilarne uno, compreso i cittadini americani ed i residenti. Chiaramente, vale uno solo di questi in caso di gruppi familiari.

Il modulo, di colore blu chiaro e rettangolare, richiederá le vostre informazione nella pagina di fronte, compreso il numero del vostro e di passaporto. Sempre su questa pagina ci saranno sei domande inerenti a beni ed oggetti che hanno particolare attentenzione della dogana, come alimenti, merci e valuta ( ricordiamo che è vietato entrare negli Stati Ubiti con più di 10,000.00 USD in contanti senza averlo dichiarato).

Sul retro, si dovranno elencare quegli oggetti menzionati precedentemente sulla pagina opposta.

Il modulo verrá controllato dagli agenti nell’area doganale. Solitamente gli agenti lasciano passare velocemente. Se la merce dichiarata lo richiede, si dovranno pagare i dazi doganali.

I controlli possono essere anche piu’ scrupolosi. In quel caso i bagagli verranno passati attraverso una macchina ai raggi X, o anche manualmente. Prodotti provenienti da Siria, Iran, Cuba e Corea del Nord non sono accettati negli Stati Uniti. Questi paese hanno infatti un embargo da parte degli USA.

Come regola generale, tutti i prodotti importati in terra statunitense devono essere imbustati sottovuoto. Prodotti freschi e crudi come frutta, verdura, carne ed insaccati non sono permessi.

Semmai nell’itinerario dovesse essere previsto un viaggio nei territori americani, quali Isole Vergini, Guam, Porto Rico, ricordate che al ritorno si dovrá passare nuovamente per la dogana.

Infine, ricordate che se il vostro viaggio prevede una meta finale X anche negli Stati Uniti, ma passerete dall’aeroporto della cittá Y aanch’essa negli USA, il controllo di immigrazione sará nella cittá Y, ma la dogana ed il ritiro dei bagagli sará nella cittá X.

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