Stati Uniti nuove regole per le restrizioni di viaggio

L’amministrazione Biden consentirà ai viaggiatori internazionali vaccinati di entrare negli Stati Uniti, compresi quelli provenienti da paesi a cui precedentemente é stato vietato l’ingresso a causa della pandemia Covid-19.

I dettagli restano da definire, ma ecco cosa sappiamo finora.

Lunedì 20 settembre 2021, la Casa Bianca ha annunciato che nel prossimo mese di Novembre solleverà il divieto per la maggior parte dei viaggiatori provenienti dall’Unione Europea, Cina, Iran, Sudafrica, Brasile e India, a condizione che tali viaggiatori mostrino all’ingresso nel paese la prova della vaccinazione ed un test negativo del coronavirus.

Le nuove regole sono state ampiamente celebrate da molti paesi ai cui cittadini è stato vietato l’ingresso diretto negli Stati Uniti.

L’unica opzione d’ingresso lasciata ad oggi é stata quella di sottoporsi a manovre scomode e spesso costose.

Ad esempio, si porrà fine a una delle soluzioni alternative alla pandemia più strane che si siano viste: i viaggiatori provenienti dai paesi a cui é vietato l’ingresso trascorrono due settimane di “quarantena” in un paese intermedio, (spesso il Messico o la Repubblica Dominicana) e poi ottenendo un test di coronavirus negativo lì si apprestano a volare negli Stati Uniti.

La “quarantena” sopra descritta peró non é un vero e proprio isolamente, bensì una visita di due settimana presso un paese terzo che non abbia restrizioni di viaggio con gli USA.

Da fonti in Messico appare che l’intera faccenda del viaggio attraverso il paese è una beffa”, dato che le occassioni di contrarre il coronavirus sono in realtà più alte nell’area di Cancún ad esempio che nelle città natale di molti dei viaggiatori che intendono raggiungere gli USA.

Presto la soluzione d’ingresso agli USA via Messico non sarà più necessaria.

Ma la nuova politica, che si applica a tutti coloro che viaggiano dall’estero in aereo, porta con se molti dubbi e domande.

Sebbene molti dettagli devono ancora essere elaborati e divulgati, ecco uno sguardo a ciò che sappiamo ad oggi su come la nuova politica influenzerà l’ingresso negli Stati Uniti.
 

In che modo le nuove regole influiscono sulle persone provenienti da paesi vietati?

Negli ultimi 18 mesi, a quasi tutti i visitatori dei paesi vietati, comprese la nazionalitá italiana e le altre apparteneneti all’Unione Europea, è stato vietato viaggiare direttamente negli Stati Uniti.

All’inizio di Novembre, questa politica non sarà più in vigore, ha annunciato Lunedì Jeffrey D. Zients, il coordinatore della pandemia della Casa Bianca. I cittadini Italiani e di quei paesi EU potranno volare negli Stati Uniti, così come era possibile fare prima dell’avvento della pandemia.

Ció sarà possibile peró ad una condizione: che i viaggiatori internazionali provenienti dall’Italia possano mostrare la prova della vaccinazione e un test negativo del coronavirus effettuato entro tre giorni dalla data d’imbarco sul volo per gli USA.

All’arrivo non sarà necessaria alcuna quarantena.

Il C.D.C. (centro per il controllo delle malattie) emetterà anche un’ordinanza che richiederà alle compagnie aeree di raccogliere i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail dei viaggiatori per un nuovo sistema di tracciamento dei contatti.

Molto probabilmente anche il modulo ESTA sarà rivisto alla luce di questa nuova politica, incorporando nuove sezioni che registrino il vaccino ed il tampone negativo.

Ulteriori dettagli sul sistema di tracciamento dei contatti non sono stati ancora divulgati.

È stato anche chiarito che le persone non vaccinate che non hanno la cittadinanza  americana non potranno entrare nel paese.
 

In quale giorno di Novembre entrano in vigore le regole?

L’amministrazione Biden non ha ancora indicato quando a Novembre entreranno in vigore le nuove regole.
 

Stati Uniti alcuna quarantena

all’Aeroporto Internazionale di Sanford, Florida

Cosa significa completamente vaccinato? Quali vaccini saranno accettati?

Una portavoce del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie ha dichiarato in una dichiarazione che l’agenzia è ancora nel “processo normativo”, ma ha affermato che le persone sono considerate completamente vaccinate due settimane dopo:

  • la loro seconda dose di un vaccino Pfizer o Moderna,
  • o due settimane dopo un vaccino monodose, come il vaccino Johnson & Johnson.

Saranno validi anche i vaccini elencati per l’uso in emergenza dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come AstraZeneca e Oxford.
 

In che modo le nuove regole influiscono sui viaggiatori  provenienti da paesi che non erano nell’elenco dei paesi banditi?

La nuova politica si applica a tutti coloro che non sono cittadini statunitensi, compresi gli individui provenienti da Giappone, Singapore, Messico e molti altri paesi i cui cittadini hanno potuto continuare a volare negli Stati Uniti anche durante la pandemia.

Sebbene lo stato di vaccinazione non influisca attualmente sul fatto che questi individui possano entrare o meno negli Stati Uniti, da Novembre saranno ammessi solo i viaggiatori completamente vaccinati.

Nonostante i viaggiatori di questi paesi debbano già mostrare un test di coronavirus negativo effettuato entro tre giorni dall’imbarco su un volo, é probabile che da Novembre anche i viaggiatori degli altri paesi ammessi durante la pandemia dovranno esibire la prova di vaccinazione.

La politica infatti sarà applicata a tutti i “cittadini stranieri”.

Ció implica che i residenti negli Stati Uniti a lungo termine (possessori di green card per intenderci) che non sono cittadini americani non sarebbero in grado di lasciare il paese per poi rientrarvi a meno che non siano completamente vaccinati.
 

E i cittadini statunitensi?

L’obbligo di vaccinazione non si applica ai cittadini statunitensi.

Ma la nuova politica richiede agli americani non vaccinati di fornire risultato negativo di un test effettuato entro un giorno dal loro volo di ritorno negli Stati Uniti e di eseguire nuovamente il test dopo l’atterraggio.
 

E i bambini ed altri che non possono essere vaccinati per motivi medici?

La maggior parte dei paesi a cui attualmente é richiesta la vaccinazione per l’ingresso, non vaccinano i bambini, poiché troppo piccoli per ricevere le dosi.

Sembra probabile che gli Stati Uniti faranno lo stesso, accettando i bambini non vaccinati.

Qui il condizionale sembra d’obbligo visto che la Casa Bianca ha rifiutato di commentare in dettaglio questo aspetto.

Inoltre non è ancora chiaro quali altre eccezioni verranno fatte.
 

E le persone che vengono dal Canada e dal Messico? Se i viaggiatori attraversano il confine via terra, devono essere vaccinati?

Le persone che volano dal Canada e dal Messico avranno le stesse restrizioni dei viaggiatori che arrivano da altri paesi:

  • dovranno essere completamente vaccinati,
  • fornirsi di un test del coronavirus negativo e
  • fornire informazioni personali come un contatto ed indirizzo per eventuale reperibilità.

Attualmente, i varchi di frontiera via terra con il Canada ed il Messico sono chiusi per la stragrande maggioranza dei visitatori, tranne quelli essenziali ed con un autorizzazione specifica a transitare tra i due paesi.

Questa politica dovrebbe rimanere in vigore almeno fino al 21 Ottobre.

La nuova politica per i visitatori internazionali si applica solo alle persone che si imbarcano su un aereo, secondo Zients, il coordinatore della pandemia della Casa Bianca.

Pertanto è possibile che una persona non vaccinata possa comunque entrare negli Stati Uniti via terra qualora il motivo del viaggio fosse considerato essenziale.

La definizione di “essenziale” offerta dall’Ambasciata e dai Consolati degli Stati Uniti in Canada includelavoro e studio, supporto per infrastrutture critiche, servizi economici e catene di approvvigionamento, salute, cure mediche immediate e sicurezza“.

Nella conferenza stampa di Lunedì 20 Novembre , Zients ha rifiutato di commentare il futuro delle restrizioni ai varchi terrestri dopo il 21 ottobre, data in cui l’attuale politica dovrebbe concludersi.
 

Quali restrizioni all’ingresso negli Stati Uniti si protrarranno a Novembre?

Anche prima della pandemia, per tanti viaggiatori provenienti da svariate parti del mondo, l’accesso negli Stati Uniti non é mai stato facile.

Ma per tanti altri paesi che condividono politiche economiche e sociali con gli USA, amici ed alleati storici come Europa e Canada,  il divieto di viaggio ha avuto un impatto molto profondo.

I viaggiatori di quei paese alleati infatti hanno sempre potuto viaggiare facilmente da e per gli Stati Uniti.

Inoltre, la nuova politica che entrerá in vigore a Novembre non riscriverà chi può entrare negli Stati Uniti senza visto, né tantomeno le conseguenze della violazione delle regole sui visti, ad esempio, rimanendo nel paese più a lungo di quanto consentito.

Limita peró fortemente chi può entrare negli Stati Uniti.

  • Solo il 4% della popolazione in Africa ad esempio è completamente vaccinato;
  • meno di un terzo dei residenti è completamente vaccinato in molte parti dell’America Latina,
  • dell’Asia
  • e del Medio Oriente.

In alcuni casi, non farsi vaccinare è una scelta; in altri, le persone semplicemente non hanno accesso ai vaccini.

Indipendentemente dalle loro ragioni, queste persone non potranno più recarsi negli Stati Uniti.