Modulo Esta visto per il viaggio in USA

Cosa posso portare nei bagagli per gli Stati Uniti?

Esistono specifiche regole e limitazioni al riguardo del trasporto di beni, oggetti preziosi e contanti/titoli. I bagagli possono essere controllati dalle autorità competenti, come gli ufficiali della dogana. Per evitare lunghe attese e momenti critici alla dogana, meglio conoscere in anticipo cosa è permesso e cosa non lo è.

Prima di imbarcarsi su un volo per gli Stati Uniti, è importante sapere che i bagagli possono essere aperti e posti a revisione dal Customs and Border Protection (CBP). Vi consigliamo di preparavi a questa evenienza sin dalla preparazione dei bagagli, in modo tale che il suo eventuale disfacimento sia ordinato e rapido.

Quali sono i prodotti vietati da portare negli USA?

  • cloro liquido;
  • vernici infiammabili;
  • fuochi d’artificio.

Quali sono i prodotti permessi solo nel bagaglio da stiva?

  • martelli;
  • trapani;
  • altri attrezzi da lavoro;
  • mazze da baseball, golf o hockey;
  • armi da fuoco e munizioni (sotto determinate condizioni) sono permessi nel bagaglio da stiva se si possiede un’autorizzazione.

Quanti bagagli a mano una persona può portare negli USA?

Ogni persona può portare un unico bagaglio a mano. Si deve sempre ricordare che qualsiasi contenitore di liquido, gel, o aerosol non può superare i 100 ml. Questi limiti possono essere superati solo in alcuni casi:

  • è consentito trasportare latte materno, latte artificiale, succhi di frutta o altri liquidi se si viaggia con un neonato e sia tempestivamente dichiarato in zona di controllo;
  • si possono trasportare medicinali liquidi in quantità maggiori di 100 ml, sempre dichiarandoli in zona di controllo.

Per quello che riguarda un lungo elenco di prodotti la CBP ha predisposto delle linee guida che vanno seguite se si vuole portare negli Stati Uniti uno dei seguenti prodotti.

Prodotti con scopo militare

Qualsiasi articolo, software, o progetto inerente scopi militari deve essere dichiarato, e si deve ottenere una licenza per la sua importazione.

Armi e munizioni

In caso di detenzione di armi e/o munizioni, bisogna richiedere un permesso al Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives.

Se si era in possesso di tali articoli prima di lasciare gli Stati Uniti, non si avrà bisogno di mostrare l’autorizzazione. Si deve sempre ricordare di registrare le armi presso il CBP prima di partire, usando il modulo 4457.

Automobili e veicoli in genere

Per ottenere tutte le informazioni riguardo importazioni di veicoli, è bene rivolgersi all’EPA US Environmental Protection Agency. Inoltre, negli Stati Uniti, ogni stato stabilisce le norme sui veicoli, dunque si deve contattare l’agenzia dello stato desiderato. Sul seguente link è consultabile un elenco per stato.

In generale, i veicoli immatricolati in Europa ed in Canada negli ultimi 2 anni sono conformi ai requisiti richiesti nello stato in cui si trovano. In caso contrario, le agenzie preposte permetteranno l’ingresso del veicolo sotto cauzione. Le modifiche devono essere effettuate subito ed il veicolo non potrà circolare fino a quando non siano portate a termine. In caso contrario, il veicolo deve uscire dal paese o essere distrutto.

Per i non immigranti che portano un’auto negli USA per meno di un anno, queste modifiche non sono richieste, ma l’auto/veicolo non potrà essere venduto.

Prodotti farmaceutici o di ricerca

I prodotti come molluschi, tessuti animali, virus, batteri e funghi hanno bisogno di un permesso specifico da parte del Department of Agriculture (Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti) o di un Disease Control Center (Centro di Controllo Malattie).

Bevande alcoliche

Non c’è un vero limite ma dipende dalla destinazione. Si consiglia di controllare prima di partire.

Piante, sementi, terriccio

Questi articoli hanno sempre bisogno di un’autorizzazione specifica.

Articoli tutelati dalla legge sul diritto d’autore

È vietato introdurre prodotti falsi. Questi sono permessi uno per persona. In caso di surplus, i prodotti verranno sequestrati.

Articoli vietati a seguito della loro provenienza

È vietato introdurre prodotti da paesi soggetti ad embargo, quali Iran, Myanmar, Cuba e parte del Sudan. Anche i prodotti da paesi soggetti ad embarghi parziali come la Costa d’Avorio, i paesi dei Balcani o la Sierra Leone sono vietati.

Fanno eccezione libri, riviste, film o prodotti simili, nonché regali o oggetti per uso domestico, il cui valore non superi 100 USD.

Medicine e sostanze illegali

È illegale importare medicine o prodotti medici non reperibili negli Stati Uniti. Quindi prodotti come aghi non possono essere importati in mancanza di una prescrizione del medico che dimostra il loro uso farmaceutico, per esempio nel caso di pazienti diabetici.

In generale, si può portare qualsiasi medicinale di cui si ha bisogno se provvisti di ricetta e se questo resta nella scatola originale. Sottolineiamo che prodotti come le lenti a contatto hanno bisogno di una prescrizione negli Stati Uniti. Le quantità consentite variano a seconda del periodo che si rimarrà negli USA. Per i residenti, la quantità massima è 50 dosi.

Bisogna informare il funzionario doganale riguardo a farmaci che possono essere utilizzati come sostanze stupefacenti o che creano dipendenza, come alcune medicine per la tosse, antidepressivi o sonniferi.

Alimenti

È consentito portare negli Stati Uniti caffè, tè, miele, spezie, aceto, olio, o cibi lavorati. È consentito solo parzialmente portare frutta e verdure. Questa dipende dalla provenienza della frutta e del viaggiatore. Se non viene dichiarata, il viaggiatore rischia multe fino a 500 USD. È consentito parzialmente l’ingresso di formaggi e prodotti da forno. Sempre meglio informarsi prima.

Non è consentito portare zuppe istantanee o prodotti simili, così come carni di animali da fattoria, cotta o cruda: quindi non si può importare nessun insaccato.

Arte, oggetti antichi e reperti archeologici

Per poter introdurre questi oggetti bisogna dimostrare in maniera inconfutabile la proprietà di questi, con annesso certificato di proprietà. Se si ha una licenza di esportazione rilasciata dal paese di provenienza, è consentito portare negli Stati Uniti oggetti come sculture, stampe, e opere d’arte. Tuttavia, si deve prestare attenzione al tipo di licenza si possiede poiché si è spesso verificato che alcuni permessi, anche di grandi aziende, risultassero falsi o non validi.

Gli oggetti d’arte provenienti da Mali, Cipro, Iraq o Cambogia vengono esaminati con particolare attenzione visto i casi saccheggio di opere d’arte degli ultimi anni.

Animali domestici

I gatti non hanno bisogno di un certificato di vaccinazione, mentre I cani devono essere vaccinati contro la rabbia in un periodo compreso fra 30 giorni ed un anno dalla partenza. Sono esenti i cani provenienti da paesi dove non si sono riscontrati casi di rabbia. Le compagnie aeree richiedono certificati di buona salute, anche se non richiesto dalla dogana. Questo serve a dimostrare che l’animale non soffra o sia portatore di malattie.

L’importazione di prodotti contenenti cani o gatti è vietata, e si incorre in una multa che può raggiungere 10.000 USD. Gli uccelli da casa devono essere sottoposti a quarantena al momento dell’ingresso negli Stati Uniti. Il proprietario deve dichiararli prima di iniziare il viaggio, compilare il modulo VS 17-129 e pagare la tassa della quarantena, anch’essa prima di iniziare il viaggio.

Criceti, conigli, porcellini d’India e animali simili possono essere introdotti senza alcuna pratica. Tuttavia, per evitare problemi alla dogana, si consiglia di portare con sé un certificato. In generale, quando si portano animali negli Stati Uniti, si consiglia di informarsi sulle condizioni stabilite da ogni stato.

Cosa portare nei bagagli viaggio USA Esempio: Signora Angela
Poche settimane fa la Signora Angela ed il marito Franco si sono recati a Charlotte, Carolina del Nord, per visitare il loro figlio insegnante di economia presso l’università locale.

Angela vive a Modena, patria degli insaccati e dei formaggi!

Pensando di fare cosa gradita al figlio Paolo, la signora ed il marito hanno portato con sé nel loro viaggio alcune delle prelibatezze della loro terra.

Una volta in volo, durante la compilazione del modulo doganale conosciuto come form 6059B (questo viene consegnato dalle assistenti di volo prima dell’atterraggio a destinazione, al fine di essere compilato e pronto all’arrivo), alla domanda se portavano con se carni o prodotti alimentari, i nostri protagonisti hanno avuto il primo sentore che qualcosa potesse non essere OK con i generi alimentari nei loro bagagli. Ad ogni modo, a domanda specifica nel modulo doganale, hanno optato di rispondere no.

Una volta arrivati, Angela e Franco sono stati sottoposti ad uno dei controlli di routine più dettagliati che la dogana svolge in modo casuale.

All’apertura dei bagagli potete immaginare la situazione non sia stata delle migliori. I generi alimentari sono infatti stati sequestrati, ed i coniugi multati per non averli dichiarati.

Cosa è consentito portare nei bagagli Esempio 2: Mario
Mario è un imprenditore del settore turistico, socio di un tour operator tedesco con base a Monaco di Baviera. La sua specializzazione sono i viaggi nel continente americano. In arrivo a Miami dal Messico, dopo essersi fermato per un paio di giorni a Cuba, Mario portava con sé alcuni sigari cubani.

All’arrivo a Miami, Mario ha dichiarato di possedere del tabacco. Una volta alla dogana, alla domanda specifica da parte dell’agente, Mario ha dichiarato la provenienza del tabacco che possedeva.

Poiché Cuba fa parte della lista dei paesi con embargo economico da parte degli Stati Uniti (insieme a Corea del Nord, Iran, Siria, Sudan e Venezuela), i sigari di Mario sono stati confiscati.

Prima di entrare negli Stati Uniti con l’ESTA e con il visto, se si è incerti sulla legalità o meno di certi prodotti di cui si è in possesso, è bene accertarsi prima. Il rischio è il sequestro degli stessi alla dogana USA, oltre eventuali multe.