Passaporto per USA

Se si ha in progetto di recarsi negli Stati Uniti per una vacanza, per lavoro o per studio vi sono una serie di pratiche e documenti da preparare per poter varcare il confine con gli USA. Tra questi documenti il più importante è sicuramente il passaporto che, mettendo in conto i tempi di elaborazione del documento, non risulta un documento difficoltoso da ottenere.

Vediamo nel dettaglio:

Tipologie di Passaporto per andare in USA

Per entrare negli USA, dal 1° aprile 2016 è obbligatorio il possesso del passaporto elettronico, caratterizzato dalla presenza di un codice alfanumerico di 9 cifre (7 numeri e 2 lettere).

In Italia questa tipologia di passaporti è stata introdotta sul finire del 2006; pertanto, chi dispone di un passaporto emesso in un periodo precedente, e ha in programma un viaggio negli Stati Uniti, si vedrà obbligato a rifare il documento.

Esiste un modo per verificare istantaneamente se un passaporto sia effettivamente elettronico? Certamente, in quanto quest’ultimo presenta sulla copertina il simbolo stilizzato di un chip (è proprio il chip a contenere i dati personali del possessore).

Le persone in cerca di ulteriori informazioni in proposito hanno il sito della Polizia di Stato come punto di riferimento. Se il passaporto è fondamentale per chi deve recarsi negli Stati Uniti, anche l’assicurazione viaggio risulta molto utile, considerando i costi medi piuttosto elevati dei servizi sanitari, soprattutto quelli associati ai posti letto degli ospedali.

È importante descrivere quali passaporti, oltre a quello elettronico, sono considerati validi per entrare in territorio americano. Fanno parte di questa ristretta lista il passaporto a lettura ottica e i passaporti che presentano una foto digitale.

Dato per scontato il possesso del passaporto, per viaggiare senza Visto è necessario che il soggetto che varcherà il suolo statunitense stia partendo per un viaggio d’affari, oppure che l’idea sia quella di trascorrere qualche giorno in veste di turista.

In entrambi i casi, la durata del soggiorno non dovrà superare i 90 giorni. Lasciare gli Stati Uniti trascorsi i 90 giorni, infatti, potrebbe compromettere la possibilità di avere accesso al programma in futuro.

Fino a poco tempo fa un passaporto in corso di validità non era sufficiente. Al viaggiatore in procinto di raggiungere il territorio statunitense veniva richiesta una ulteriore verifica. Il passaporto, infatti, doveva avere una validità residua di 6 mesi rispetto alla data prevista per il rientro.

Ora l’Italia ha scelto di far suo quanto previsto per altri Paesi, escludendo tale regola. Può essere utile, per chi vede la scadenza del passaporto avvicinarsi con grande rapidità, muoversi in anticipo anche nel caso in cui la data del viaggio non sia stata definita con precisione.

È vero che in diversi casi pochi giorni sono sufficienti per ottenere un nuovo passaporto, ma la tempistica è destinata a variare di Questura in Questura. In media, il tempo necessario per il rilascio è compreso tra i 15 e i 20 giorni. Meglio, pertanto, procedere per tempo, attivandosi almeno 30 giorni prima della partenza.

Qualora il viaggio sia stato programmato solo all’ultimo momento, è possibile contattare telefonicamente la questura per avere informazioni più precise sulle tempistiche.

Agire per tempo è il modo migliore per non lasciarsi sfuggire di mente il rinnovo di un passaporto in scadenza, trovandosi così costretti a corse precipitose dell’ultimo momento.

L’essenzialità del passaporto è legata anche al fatto che solo tramite tale documento è possibile ottenere l’ESTA USA e, di conseguenza, entrare negli Stati Uniti senza Visto.

Dove richiedere il passaporto per gli USA

In Italia gli uffici in cui vengono rilasciati i passaporti per l’estero, sono la questura, l’ufficio passaporti che si trova nei commissariati di pubblica sicurezza e i Carabinieri. Se ci si rivolge in Questura però, si abbreviano i tempo di elaborazione delle pratiche.

La scelta di effettuare la richiesta nell’ufficio situato nel luogo di residenza è un altro modo di velocizzare i tempi di emissione del passaporto. Nel caso che il luogo di residenza sia differente dalla Questura a cui ci si rivolge per ottenere il documento, infatti, saranno necessarie delle verifiche da parte dell’ufficio stesso per comprendere i motivi per cui non state effettuando la richiesta nel vostro Comune. Una volta effettuate le verifiche, ci vorranno comunque più giorni per ottenere il nulla osta dalla Questura di competenza e di conseguenza si allungheranno i tempi di attesa per ottenere il passaporto.

Per accorciare i tempi ed ottenere il passaporto in tempi relativamente brevi, è possibile richiedere il passaporto online. Per fare questo è necessario iscriversi al sito e compilare il form di richiesta del passaporto in ogni sua parte. In seguito basterà recarsi in Questura nei giorni e orari prestabiliti per ritirare il proprio passaporto.

I dati necessari per compilare la richiesta di passaporto per gli Stati Uniti d’America sono, il documento di riconoscimento in corso di validità che dovrà essere fornito sia in originale che in copia, inoltre saranno richieste 2 fotografie in formato fototessera.

Dal punto di vista economico per ottenere il passaporto si deve effettuare un versamento di € 42,50 intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro”, nello spazio per la causale inserire la dicitura: “Importo per il rilascio del passaporto”.

Dopo aver effettuato tali operazioni si deve procedere con l’acquisto di una marca da bollo di € 73,50 e si deve stampare la richiesta di passaporto online.

Il passaporto per figli di minore età

In caso ci si voglia recare all’estero insieme ai propri figli minorenni, è necessario che siano anch’essi in possesso di un passaporto. Per ottenerlo si deve fare richiesta compilando l’apposito modulo che dovrà essere firmato da entrambi i genitori.

Si deve quindi avere con sé anche il consenso firmato del secondo genitore anche nel caso che non si sia più sposati. In caso il coniuge non possa essere presente in Questura al momento della richiesta del passaporto, è possibile presentare il suo consenso con delega compilando un apposito modulo e presentando una copia del suo documento di identità.

Se anche questa possibilità non è effettuabile sarà necessario ottenere il nulla osta dal giudice tutelare. In Questura verranno prese le impronte digitali che potranno essere rilevate solo negli uffici della Polizia di Stato.

Tempistica per ottenere il rilascio del passaporto

Generalmente il passaporto viene rilasciato in tempi relativamente rapidi, solitamente si va dai 20 ai 30 giorni. Non esiste una tempistica prestabilita, dipende dai casi e soprattutto dalla Questura oltre che dai periodi, in quanto in alcuni momenti dell’anno vi può essere un sovraccarico di richieste che rallenta i procedimenti.

In ogni caso è consigliabile non effettuare la richiesta all’ultimo momento per non rischiare di non poter effettuare il viaggio programmato negli Stati Uniti per mancanza del passaporto. Se il passaporto viene ritirato da terze persone queste dovranno essere muniti dei seguenti documenti:

  • documento di riconoscimento valido;
  • fotocopia del documento dell’intestatario del passaporto;
  • delega con autenticazione effettuata da parte di un notaio o un ufficiale dell’ufficio anagrafe del comune.

Ricordiamo che il programma Visa Waiver Program permette di recarsi negli Stati Uniti per affari o per piacere, con un permesso speciale che evita la richiesta di un visto.

I passaporti che sono ammessi dal programma sono il passaporto elettronico fornito di microchip, quello a lettura ottica o il passaporto con foto digitale. I documenti rilasciati negli ultimi anni sono tutti elettronici e completi di microchip che contiene tutti i dati dell’intestatario del passaporto.

Come avviene il ritiro e la consegna del passaporto

In seguito ai dovuti controlli sulla richiesta e sui richiedenti del passaporto, se viene accettata, il documento sarà emesso e l’interessato, o un delegato, potrà ritirarlo. Per chi non ha la possibilità di ritirarlo personalmente c’è la possibilità di richiedere la consegna tramite la posta italiana.

Per ottenere la consegna a domicilio, chi richiede il passaporto dovrà farsi dare l’apposita busta da compilare in ogni sua parte facendo attenzione che i dati inseriti siano corretti. Il servizio di spedizione ha un costo di euro 8,50 che saranno pagati al postino al momento della consegna.

La Legge Bassanini ha portato ad una novità volta a facilitare le operazioni, concedendo a terzi la possibilità di ritirare il passaporto:

  • il delegato dovrà essere maggiorenne;
  • al momento del ritiro del passaporto sarà tenuto a presentare un documento di riconoscimento;
  • la fotocopia del documento del richiedente il passaporto e una delega (è sufficiente che quest’ultima sia redatta in carta semplice) autenticata da un notaio (oppure da un ufficiale dell’anagrafe).

Una volta che si è venuti in possesso del passaporto bisogna ricordare che la sua validità è di 10 anni. Una volta scaduto il passaporto non può essere rinnovato ma si deve effettuare la richiesta con lo stesso procedimento del primo per ottenerne un nuovo documento che sarà valido per il decennio successivo.

Quali sono gli altri documenti necessari per andare negli Stati Uniti?

Qualunque sia la ragione alla base del viaggio negli USA è importante, prima della partenza, preparare i documenti necessari per essere ammessi in territorio statunitense. Se un passaporto in corso di validità è il punto di partenza, non è di per sé sufficiente: occorrerà anche un Visto oppure, per chi risiede in determinati Paesi, l’ESTA (nel prossimo paragrafo verrà trattato in modo esaustivo questo argomento, cercando di fornire spiegazioni chiare in proposito).

Quindi, il primo documento richiesto a chi ha in programma di soggiornare sul territorio statunitense è il passaporto. In Italia, per ottenerlo, abbiamo visto che è sufficiente rivolgersi alla Questura, ma è possibile entrare in possesso del documento anche recandosi negli appositi uffici passaporti, situati nei commissariati di Pubblica Sicurezza. Ancora, a rilasciare il passaporto sono le stazioni dei Carabinieri.

La Questura, ad ogni modo, si fa preferire per la maggiore velocità nel portare a termine la procedura richiesta per il rilascio. Per ridurre le tempistiche il suggerimento è di recarsi nella Questura del Comune di residenza. Chi lavora in una località diversa da quella in cui risiede sarà costretto ad attendere il rilascio del nulla osta della propria Questura prima di ottenere il documento.

L’autorizzazione elettronica di viaggio: ESTA

Negli ultimi anni, tra i documenti necessari per entrare in territorio statunitense è l’ESTA a rivestire un ruolo non indifferente. Tale autorizzazione, il cui nome è l’acronimo di “Electronic System for Travel Authorization” (in italiano Sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio), può essere richiesta dal viaggiatore come alternativa al Visto.

Questa “sostituzione” è concessa a chi proviene da uno degli Stati Europei inclusi nel Piano di esenzione al Visto stesso per l’America. Rientrano nel programma anche Paesi non UE; ad oggi la lista conta più di 30 Paesi, 22 dei quali appartenenti al Vecchio Continente.

La richiesta non è limitata a particolari fasce d’età (questo significa che sarà necessaria anche per l’ingresso dei minorenni), e interessa coloro che devono momentaneamente trasferirsi negli Stati Uniti spinti da motivi turistici, oppure d’affari o, ancora, riguarda persone che toccheranno il suolo americano solo per uno scalo aereo.

L’ESTA non fa riferimento solamente ai voli, ma anche ai viaggi in traghetto. Un aspetto fondamentale è legato al periodo di permanenza in territorio americano; l’ESTA, infatti, è ammessa esclusivamente per chi è destinato a trascorrere negli USA non più di 90 giorni.

Non esistendo limiti d’età, l’ESTA USA riguarda ogni componente della famiglia, bambini compresi. La richiesta, pertanto, deve essere portata avanti per ciascun singolo membro del nucleo familiare. Tuttavia, per snellire la procedura alle famiglie e a chi si trova a viaggiare in gruppo, è ammessa una domanda di tipo collettivo. Utilizzandola sarà possibile fornire alle autorità un solo nominativo, che verrà contattato in caso di necessità. La domanda collettiva, inoltre, può essere regolata facendo ricorso ad un unico pagamento.

L’ESTA USA è entrata in vigore nel gennaio 2009 attraverso il programma denominato “Visa Waiver Program“; quest’ultimo è nato con l’obiettivo di prevenire possibili ingressi, nel territorio statunitense, di terroristi o, comunque, di soggetti potenzialmente “pericolosi”. Nel primo anno di vita, l’ESTA era gratuita, ma già nel 2010 ha iniziato ad essere richiesto il pagamento di una piccola cifra. E’ possibile richiedere l’ESTA direttamente sul nostro sito, attraverso il modulo dedicato.