Assicurazione sanitaria per il viaggio in USA: guida completa

Il sogno americano è estremamente attuale e spinge ogni anno migliaia di persone a partire alla volta degli USA per toccare con mano tutte le meraviglie che questo paese offre. Però un viaggio di questo tipo non può essere concepito come una semplice vacanza. Infatti, si tratta di una vera e propria esperienza di vita che sarà in grado di arricchire il bagaglio culturale di chiunque la affronti. Per questa ragione è bene partire preparati, selezionando accuratamente le mete da visitare in modo tale che siano fattibili per il periodo di permanenza e scegliendo l’assicurazione sanitaria per il viaggio in USA più adatta alle proprie esigenze. Vediamo quindi:

Come organizzare il viaggio negli USA?

Normalmente, a meno che non si decida di rimanerci per un periodo abbastanza prolungato, un’unica vacanza non basta per ammirare tutti i luoghi da vedere. In questo modo, è bene programmare in anticipo quelle che sono le località alle quali non si può rinunciare e quelle che dovranno aspettare la prossima occasione.

Tra i must della maggior parte dei viaggiatori vi sono senz’altro New York, Los Angeles, San Francisco, il Grand Canyon, nonché le emblematiche zone marittime quali le Hawaii o la Florida.

Lo skyline di Manhattan all'imbrunire

Lo skyline di Manhattan, a New York

In ogni caso, al momento della partenza è bene avere in mente che le abitudini americane sono differenti rispetto a quelle italiane. Quindi diventa importante valutare anche gli aspetti strettamente pratici che, se trascurati, potrebbero rendere spiacevole un soggiorno così tanto desiderato.

Uno degli aspetti che spesso si trascurano quando si progetta un viaggio negli USA è quello relativo all’assicurazione medica. Infatti, nell’entusiasmo dei preparativi non si è soliti mettere in conto infortuni o malattie. Che però purtroppo capitano. Per affrontare al meglio questa avventura è importante provvedere a stipulare un’assicurazione sanitaria per il viaggio negli USA.

Il sistema sanitario statunitense

Uno degli aspetti più dibattuti della politica americana riguarda proprio il sistema sanitario nazionale. Diversamente di come accade in Italia, negli USA non esiste un servizio sanitario nazionale. Questo servizio garantirebbe la copertura delle spese necessarie per il ricovero e la cura di un individuo in seguito ad un infortunio o ad una malattia di diverso genere o gravità.

Infatti, la filosofia americana è tale per cui il diritto alle cure non è un diritto universale, bensì un aspetto che si fonda su criteri essenzialmente privatistici. Quindi ha diritto ad essere curato chi stipula un’adeguata assicurazione, oppure chi possiede denaro a sufficienza per sostenere i costi di interventi, cure e farmaci.

Solo in parte il governo copre i costi per le cure dei cittadini e lo fa mediante due pilastri del sistema sanitario americano: il Medicaid ed il Medicare. Per approfondire l’argomento ti invitiamo a leggere l’articolo dedicato al sistema sanitario americano.

Quali sono i costi della sanità negli Stati Uniti?

Questi aspetti appena elencati lasciano facilmente intendere che se per un cittadino americano l’accesso alle cure risulta essere elitario e difficoltoso, per uno straniero in viaggio può divenire estremamente complesso e costoso provvedere ad un ricovero o ad una prestazione medica, anche banale.

Poi, la situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che il Servizio Sanitario Nazionale italiano non copre le cure mediche fornite fuori dall’Europa. Perciò, di fronte ad una situazione di infortunio o danno, spesso si preferisce ripartire per l’Europa piuttosto che continuare il soggiorno.

Non sempre, però, ciò è possibile: se la situazione risulti particolarmente grave non si hanno le condizioni adeguate ad affrontare un viaggio di ritorno. Così, si dovrà fare i conti con i costi della sanità americana. Ma quali i costi della sanità negli Stati Uniti?

  • la prescrizione di una semplice ricetta negli USA ha un costo che si aggira tra i 70 ed i 100 dollari;
  • un semplice esame medico può raggiungere un costo di 1000 dollari;
  • un ricovero presso una struttura ospedaliera costa almeno 2000 dollari ogni giorno (ma vi sono strutture che presentano tariffe molto più salate);
  • qualora si presentasse la necessità di essere operati i costi sarebbero ancora più esorbitanti: un’appendicectomia ha un costo di 13.500 dollari mentre un intervento di urgenza può arrivare a sfiorare persino 200.000 dollari.

Assicurazione sanitaria: una mossa saggia

È, quindi, evidente che non tutti hanno modo di saldare un conto così salato, e anche qualora ciò fosse possibile si rischierebbe di rimanere senza un centesimo. Queste sono le ragioni che dovrebbero spingere chiunque a stipulare una polizza assicurativa che copra queste spese. Il costo risulterebbe fortemente inferiore rispetto a quello di un malaugurato ricovero o di un rientro improvviso.

Si tratta della soluzione più ragionevole di cui tener conto prima della partenza. Sì, perché, contrariamente a quanto si crede, non sono pochi i casi di connazionali che prendendo sottogamba questa raccomandazione, si sono trovati con il portafogli vuoto e con la vacanza rovinata.

Il caso in cui non si disponga del denaro necessario il rischio per la vita diverrebbe molto elevato, perché le stringenti direttive impongono al personale sanitario di privilegiare i pazienti che dispongono di un’assicurazione che copra i costi, allungando pericolosamente le attese in caso di urgenza.

Come stipulare un’assicurazione sanitaria per gli USA?

Una volta compreso che prevenire è meglio che curare e, quindi, che vale la pena stipulare un’assicurazione sanitaria prima di intraprende un viaggio negli USA, è necessario comprendere come scegliere la soluzione migliore.

Fondamentalmente sono tre i canali possibili:

  • direttamente da un assicuratore. Puoi acquistare una polizza direttamente presso agenzie specializzate nella vendita di polizze per visitatori e /o anche immigrati;
  • acquistando su un sito assicurativo. I siti assicurativi – eventualmente specializzati nel settore viaggi – propongono una varietà di polizze, sia per i visitatori negli Stati Uniti che per gli americani che vanno all’estero;
  • tramite un agente di viaggio. Spesso gli agenti conoscono le migliori polizze e possono consigliarti in merito a quali tipi di copertura si necessita.

Come ottenere la migliore assicurazione sanitaria USA di viaggio?

In primo luogo, è bene sottolineare che le compagnie assicurative che offrono questo servizio sono molteplici. Quindi ci si trova di fronte ad un panorama ricco e complesso in cui sono quasi sempre delle lievi sfumature a fare la differenza. Per questo motivo è importante essere in grado di coglierle per non fare errori.

Un primo criterio sul quale basarsi è, banalmente, la nomea della compagnia assicurativa. Infatti, affidarsi ad una società che è ben recensita per storia e tradizione è senz’altro un vantaggio specialmente se non hai grande esperienza nel destreggiarti in questo settore.

Un’altra grande scrematura può essere fatta affidandosi ad una compagnia che offra dei pacchetti completi: l’assicurazione sanitaria non è la sola necessaria quando si affronta un viaggio importante, possono essere utili anche altre coperture per far fronte a furti, smarrimento di bagagli o altri problemi caratteristici del viaggio.

Costo della polizza

Per quanto riguarda il costo è auspicabile non scegliere una polizza solo perché risulta essere la più economica. Questo atteggiamento potrebbe essere controproducente. Infatti, oltre alla spesa per l’assicurazione, se ne potrebbero aggiungere delle altre qualora vi fossero delle prestazioni non coperte.

Il massimale della polizza

Anche se la cifra potrebbe apparire a primo acchito spropositata, bisogna accertarsi che il massimale sia di almeno 1.000.000 di euro. Tale massimale è più che giustificato da quelli che sono i costi della sanità americana. In questo modo si ha la certezza di avere una copertura pressoché totale.

Franchigia dell’assicurazione

La franchigia della polizza di assicurazione sanitaria è la cifra prestabilita che permane a carico dell’assicurato. Dunque, deve essere il più bassa possibile, meglio ancora se la franchigia sia azzerata.

L’esborso delle spese

Anche questa voce diventa importante in caso di bisogno. Infatti, si deve sempre cercare polizze che prevedano che le spese vengono anticipate dalla compagnia assicurativa e non semplicemente rimborsate. Non tutte le società garantiscono questo servizio, ma è opportuno affidarsi ad un’assicurazione che offra questa possibilità.

Infatti, può capitare di trovarti impossibilitato a saldare dei conti che possono raggiungere diverse migliaia di dollari ed in secondo luogo perché, grazie all’anticipo delle spese, si eviterebbero le lunghe procedure di rimborso al momento del rientro.

Anche se ci si affida ad una compagnia che anticipa le spese ospedaliere e mediche, raramente si può beneficiare di un anticipo per l’acquisto di farmaci, che negli USA hanno dei costi significativamente maggiori rispetto a quelli italiani.

Farmaci d’uso continuo

Per questo motivo è opportuno portare con sé i farmaci di cui si è certi di avere bisogno, adottando le regole imposte dalle normative vigenti (per sapere quali articoli medici si possono portare, clicca qui). I contratti stipulati sono generalmente molto lunghi da leggere, ma sarebbe bene spendere del tempo per farlo così da non incorrere in incomprensioni.

Esclusioni dell’assicurazione sanitaria

Nel contratto è fondamentale porre attenzione alle cosiddette esclusioni. Sono le spese che non vengono coperte dalla compagnia assicurativa. Tra queste potrebbero rientrare molteplici condizioni di primaria importanza, ragione per la quale è importante informarsi dettagliatamente in merito.

Più nello specifico è importante valutare se esistono delle esclusioni che riguardino:

  • sulle malattie pregresse;
  • qual è la quota massima permessa per passeggiate o trekking (qualora questa venisse superata, un eventuale infortunio e/o malore non sarebbe coperto dalla compagnia assicurativa);
  • eventuali sport esclusi dalla copertura danni in caso di infortunio.

Assistenza al cliente

Ultimo aspetto che deve essere necessariamente considerato è quello relativo al servizio di assistenza: non sempre risulta tutto chiaro, anche in seguito ad un’attenta lettura del contratto. Per questa ragione in caso di incertezze è importante potersi rivolgersi ad un team di assistenza che possa fornire delucidazioni in maniera chiara ed immediata. In caso di bisogno, in condizione di emergenza, questa sarà di fondamentale importanza.

Perciò al momento della stipulazione del contratto ci si deve accertare dell’esistenza di un servizio cliente che risulti attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, con l’ulteriore garanzia di poter parlare in italiano, specialmente se si hanno delle lacune con la lingua inglese.

ESTA: l’autorizzazione elettronica di viaggio negli USA

A proposito di viaggi negli USA è importante fare attenzione all’ESTA, acronimo di Electronic System for Travel Authorization. L’ESTA è una speciale autorizzazione che deve essere richiesta qualora si intenda partire per gli Stati Uniti per scopi di lavoro o di piacere, sia in presenza che in assenza di bambini.

Questo documento sostituisce il visto che era normalmente richiesto per l’ingresso negli Stati Uniti. Infatti, rientra nel Visa Waiver Program (VWP o programma di viaggio senza visto) al quale hanno accesso solo alcuni paesi, tra i quali l’Italia.

Conclusione: l’assicurazione sanitaria USA è imprescindibile

Un viaggio negli USA deve essere organizzato e programmato nei minimi dettagli. Ricapitolando: non esiste un aspetto che si possa trascurare se si decide di partire verso il continente americano. Non è nemmeno pensabile decidere al momento cosa visitare: ogni singolo angolo degli Stati Uniti può essere difficile e lontano da raggiungere. Perciò è bene comprendere prima della partenza come spostarsi da una parte all’altra, includendo anche i tempi di percorrenza così da non programmare visite impossibili o eccessivamente impegnative.

Quindi, una volta sancite le mete obbligatorie, è bene scegliere un alloggio che sia situato in un punto strategico e che goda di tutti i comfort necessari, tenuto conto che un viaggio di questo genere ha bisogno di almeno due settimane di permanenza.

Oltre alla programmazione delle località da visitare è importante muoversi con anticipo anche per quanto concerne gli altri aspetti pratici, come sottolineato precedentemente. Anche per questi elementi risulterebbe impossibile destreggiarsi una volta giunti negli USA, tenuto conto che si tratta di pratiche complesse da sbrigare anche in Italia.

Un altro punto cardine è l’assicurazione sanitaria per viaggio negli USA: come spiegato essa deve essere selezionata con grande accuratezza, in maniera tale da poter partire senza ansie o turbamenti.

Seguendo questi consigli il viaggio sarà senz’altro un successo. Anche se questa organizzazione puntigliosa potrebbe apparire esagerata, è fondamentale prendere tutti gli accorgimenti necessari per godere a pieno di un’esperienza come quella di un viaggio negli USA.

Scopri di più:

Dubbi sull’ESTA? Leggi la nostra sezione delle FAQ.

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