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Il visto di transito USA: guida pratica

Gli Stati Uniti sono la nazione più popolosa del Nordamerica e una delle principali al mondo. Da sempre i suoi aeroporti sono tra i più trafficati al mondo, non solo per chi deve raggiungere una città americana, ma anche per chi deve semplicemente cambiare il volo verso la meta finale. Infatti, i collegamenti disponibili negli USA sono praticamente infiniti verso tutte le parti del mondo: per noi, soprattutto Asia, Americhe e Oceania. Quindi, in tanti ci chiedono come fare per il visto di transito USA. Resta con noi, leggi questo articolo e ti toglieremo tutti i dubbi in pochissimo tempo.

Dunque, serve il visto di transito USA anche se si è solo in transito?

Assolutamente sì! Chi ingressa in territorio americano ma abbia come destinazione finale un altro paese dovrà avere il visto di transito, più conosciuto come l’autorizzazione elettronica ESTA. Una volta arrivato negli Stati Uniti, dovrai fare i controlli d’immigrazione e doganali, gestiti dall’US Customs and Border Protection. In questo passaggio i tuoi documenti personali saranno controllati prima di poter proseguire il viaggio verso la destinazione finale.

Quindi, anche se sei in transito dovrai avere tutti i documenti di viaggio necessari e richiesti dalle autorità USA, compreso il visto di transito vero e proprio e più probabilmente l’ESTA.

Non uscirò dall’aeroporto. Sicuro che devo avere il visto di transito o l’ESTA?

Certamente. Anche nel caso che ti rimarrai dentro un aeroporto americano solo il tempo necessario per lo scalo, magari addirittura per pochi minuti, dovrai fare avere un visto di tipo C1 o l’ESTA. Non solo, ricordati che questo vale anche per ogni membro della famiglia, inclusi bambini.

Fortunatamente, la procedura per l’ottenimento di un visto C1 non è particolarmente lunga se paragonata a quella per l’ottenimento di un visto ordinario o di una Green Card. Comunque sia include la preparazione di una documentazione dettagliata, e soprattutto un colloquio presso l’ambasciata o consolato americano.

Il Visa Waiver Program e l’autorizzazione di viaggio ESTA hanno appunto il vantaggio di evitare tutto questo processo ai cittadini dei paesi partner del programma nel caso di viaggi in transito attraverso gli Stati Uniti.

Invece di preparare tutta la documentazione necessaria per l’ottenimento di un visto di transito C1, e poi fissare l’intervista con l’ufficiale consolare, sarà sufficiente compilare online la tua domanda ESTA. Una volta rilasciata, questa autorizzazione ti dà la facoltà di effettuare voli in transito attraverso il suolo americano.

L’ESTA è equivalente al visto di transito USA?

Sì! In questo caso l’autorizzazione di viaggio ESTA sostituisce ed è considerata equivalente all’ordinario visto di transito C1 per gli Stati Uniti.

Il visto di transito C1 permette a un cittadino non americano con volo in partenza dagli USA verso un paese terzo di rimanere sul suolo degli Stati Uniti fino alla partenza del suo volo, e in ogni caso non oltre 29 giorni. Se invece viaggerai con l’autorizzazione di viaggio ESTA, il limite massimo di permanenza negli USA non sarà 29 giorni, come nel caso del visto C1, bensì 3 mesi (90 giorni).

Durante questo periodo il viaggiatore è libero di visitare le località vicine agli aeroporti di arrivo e di destinazione, visitare familiari, o fare shopping.

Come fare la domanda di autorizzazione ESTA per il transito negli Stati Uniti?

Semplicissimo! Basta accedere a questa pagina, compilare tutti i tuoi dati e attendere il rilascio. Nell’autorizzazione ESTA online indicherai il proprio stato di transito nella voce In Transit del modulo online.

Così, se lo vorrai, avrai la possibilità di abbinare il viaggio nel paese verso cui sei diretto, con un lungo stop over negli Stati Uniti, per finalità turistiche, di affari, o visite familiari.

Per te, Application ESTA ha fatto questo video sotto spiegando tutti i passaggi sopra elencati. Clicca e guardalo adesso!

https://youtu.be/R3986qeq1-E

Il visto di transito USA per coppieEsempio 1: Aldo e Giovanna

Aldo e Giovanna sono una coppia di artisti particolarmente affascinati dal Messico. Dopo mesi di pianificazione, il prossimo mese finalmente si imbarcheranno nel volo che li porterà verso la meta tanto sognata.

La loro prenotazione prevede uno scalo a Miami, prima di proseguire per la Città del Messico.

In questo modo, Aldo e Giovanna, nonostante sosteranno in aeroporto a Miami solo per il tempo necessario per prendere il volo successivo per il Messico, una volta arrivati dovranno comunque passare i controlli d’immigrazione e doganali USA.

Dopo una loro email, il nostro servizio al cliente gli ha confermato che entrambi dovranno ottenere un’ESTA prima di imbarcarsi per il loro volo.

Clicca sotto e guarda il video di Giovanna e Aldo, curato dal nostro team:

Il visto di transito USA di FrancoEsempio 2: Franco

L’anno scorso Franco ha ottenuto online l’autorizzazione elettronica per viaggiare negli USA. Infatti, si recò a Charlotte per una manifestazione musicale dove suonavano molti dei suoi gruppi musicali favoriti.

Nei prossimi mesi Franco andrà a Bogotà, in Colombia, per visitare la figlia che vive e lavora lì.
Per questo motivo dovrà fare scalo ad Atlanta. Franco potrà utilizzare la stessa ESTA usata per il suo viaggio precedente a Charlotte, nonostante questa volta sia solamente in transito negli USA.

Franco potrà o meno aggiornare le informazioni relative all’indirizzo USA. Starà a lui decidere se variare il modulo da visitatore USA con indirizzo a Charlotte a passeggero in transito. Infatti, tale aggiornamento dell’ESTA è opzionale.