Cosa vedere a Philadelphia? Una perla made in USA

 

Philadelphia, detta anche Philly, è una delle città di maggiore importanza storica degli Stati Uniti. Proprio qui fu firmata la Dichiarazione d’Indipendenza americana e Philadelphia fu, tra il 1790 e il 1800, la capitale del Paese. La città è, inoltre, sede di numerose università di importanza nazionale, tra cui la Ivy League University of Pennsylvania. Nonostante questo, sembra che Philadelphia rimanga ancora sconosciuta alla maggior parte dei turisti italiani, che preferiscono spesso visitare altre città. Eppure, questa è una meta perfetta per chi ama la storia o vuole scoprire il lato più europeo degli Stati Uniti. In questo articolo vi aiuteremo quindi a decidere cosa vedere a Philadelphia e a saperne di più sulla sua storia.

Dove si trova Philadelphia? Come arrivarci?

Philadelphia è la sesta città più grande degli Stati Uniti, nonché la più grande dello stato della Pennsylvania. Ha una popolazione 1,6 milioni di abitanti, e la sua area metropolitana arriva fino al Delaware e al New Jersey. Vera e propria metropoli sull’East Coast degli Stati Uniti ed è quindi semplicissima da raggiungere.

  • da New York: se sei in viaggio a New York, potrai comodamente raggiungere Philadelphia in 1 ora e 40 minuti viaggiando sulla I-95. Se non disponi di una macchina, puoi anche raggiungerla in treno con Amtrak Acela Express: il viaggio dura poco meno di 2 ore.
  • da Washington DC: visitare Philadelphia a partire dalla capitale è altrettanto semplice. Se hai noleggiato un’auto, ti basterà guidare per 2 ore e mezza sulla I-895 e I-95. Se, invece, preferisci il treno, il viaggio con Amtrak Acela Express dura poco più di un’ora e mezza.
  • in aereo: data la sua importanza, Philadelphia è servita da un moderno aeroporto internazionale. Il Philadelphia International Airport è uno dei principali hub di American Airlines, che offre voli diretti tra Roma e Philadelphia.

Se, però, preferisci atterrare agli aeroporti JFK o Newark di New York, ti basterà raggiungere la città in treno. Il costo è di circa 30-40$. Un’altra ottima opzione è arrivare a Philadelphia da New York con Uber al costo medio di $100.

Quando andare a Philadelphia?

Il clima della città è in generale simile a quello di altre città della Costa Est degli Stati Uniti. Ecco come si presentano di solito le stagioni a Philadelphia:

  • Estate (Giugno-Agosto): le temperature medie in estate vanno dai 20 ai 27°C. Nonostante questo, l’umidità può influenzare la temperatura percepita, e le precipitazioni possono essere frequenti. Fai attenzione ai prezzi degli hotel, che sono generalmente più alti in questa stagione.
  • Autunno (Settembre-Novembre): l’autunno a Philadelphia è senz’altro affascinante. Da una parte, infatti, le foglie si tingono di rosso e le numerose aree verdi della città sono bellissime da visitare. Dall’altra, sappi che le temperature in autunno iniziano a calare. Se a Settembre si aggirano ancora sui 20°C, a Novembre arrivano frequentemente anche sotto ai 10°C.
  • Inverno (Dicembre-Febbraio): nonostante il clima rigido, è comunque possibile visitare Philadelphia in inverno. Tieni conto, però, che le temperature medie si aggirano attorno ai -7°C, ma possono talvolta arrivare anche a -20°C. Anche le nevicate possono essere frequenti. D’altra parte, se vuoi risparmiare, i prezzi degli hotel in questa stagione sono i più bassi dell’anno.
  • Primavera (Marzo-Maggio): la primavera è sicuramente la stagione migliore per visitare la città. Le temperature a Marzo possono essere ancora vicine allo zero, ma raggiungono gradualmente i 15-20°C. Ovviamente questo è però anche il periodo più costoso e affollato per visitare la città.

Cosa vedere a Philadelphia: la Old City

Dato il suo bagaglio storico e culturale, Philadelphia è decisamente ricca di cose da vedere. La Old City, o Città Vecchia, è senz’altro il cuore della città, caratterizzato dai tipici edifici in mattoni rossi. Qui troverai inoltre moltissime attrazioni direttamente collegate all’indipendenza e alla rivoluzione americana.

Independence Hall 

L’Independence Hall, un tempo sede del Congresso di Philadelphia, è probabilmente l’attrazione più conosciuta della città. Proprio qui, infatti, nel Luglio 1776 i primi coloni americani firmarono la Dichiarazione di Indipendenza, sotto la guida di Thomas Jefferson.

In seguito alla firma del documento, le allora tredici colonie americane si dichiararono indipendenti dalla Gran Bretagna. Oggi, l’Independence Hall fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco e attrae 2,5 milioni di visitatori ogni anno.

Il monumento si trova nell’omonimo parco, l’Independence National Historic Park. Se alloggi in centro città, potrai dunque raggiungerlo comodamente a piedi. Fai attenzione ad acquistare il biglietto giusto:

  • da Marzo a Dicembre dovrete acquistare il biglietto per un orario specifico. Il costo è di 5$ per gli adulti, $2 per i bambini dai 4 ai 16 anni, e gratuito sotto i 4;
  • in tutti gli altri mesi, il biglietto è valido per qualsiasi orario della giornata;
  • i’accesso è invece gratuito il giorno di Thanksgiving, il 24 Dicembre e il 4 Luglio.

Ricordati, inoltre, che l’accesso è consentito solo tramite un tour guidato della durata di 30-40 minuti. Durante la visita, la guida ti fornirà utili cenni storici per comprendere al meglio questo periodo fondamentale della storia americana.

Visitare la Liberty Bell

Anche la Liberty Bell, in italiano “Campana della Libertà”, è uno dei simboli principali della storia degli Stati Uniti. Questa campana fu, infatti, suonata la prima volta durante la lettura al popolo della Dichiarazione di Indipendenza. Collocata a Philadelphia nel 1751, la campana di rame e stagno fu forgiata a Londra, nella fonderia Whitechapel.

La campana della libertà o Liberty Bell
Liberty Bell

Visitandola, noterai sicuramente l’enorme crepa che la caratterizza. Nessuno sa cosa l’abbia causata, ma si tratta più probabilmente di un danno dato dalla semplice usura. Nonostante gli sforzi per riparla in occasione del compleanno di George Washington, nel 1846, la crepa divenne ancora più evidente.

La campana si trova all’interno del Liberty Bell Center, che puoi visitare gratuitamente. Una volta entrato potrai ammirare anche diverse fotografie e pannelli sulla storia della città e degli Stati Uniti. L’unica pecca è la fila per accedere alla visita, che può essere piuttosto lunga a causa dei controlli di sicurezza all’ingresso.

Betsy Ross House

Al 239 Arch Street, troverai ancora un altro simbolo della lotta per l’indipendenza degli Stati Uniti. La leggenda vuole che, proprio in questa casa avesse vissuto e lavorato la tessitrice Betsy Ross. Nel 1776, Betsy avrebbe tessuto la prima bandiera americana, che allora riportava una stella per ognuna delle tredici colonie.

Oggi, questa casa è un museo, il cui scopo è istruire i visitatori sulla storia di una delle più antiche città degli USA. Le stanze sono state arredate e preservate per riflettere la vita ai tempi di Betsy Ross. Allo stesso tempo, avrai occasione di incontrare attori in maschera che mettono in atto scene di vita quotidiana del diciottesimo secolo.

Ecco il costo del biglietto per visitare la Betsy Ross House (acquistabile anche online):

  • Adulti: 5$ o 8$ con l’audioguida, disponibile solo in inglese,
  • Bambini, anziani, militari e studenti: 4$ o 7$ con l’audioguida.

Elfreth’s Alley

Arriviamo, infine, a Elfreth’s Alley, un vero e proprio gioiellino nel cuore di Philadelphia. Questa stradina è, secondo molti, la più antica di tutti gli Stati Uniti. È senz’altro, anche una delle più piccole, ed è addirittura difficile individuarla sulla mappa di Philadelphia. Ma noi ti aiutiamo:

 

La strada, perfettamente conservata, risale al 1706. Le 32 case in mattoni rossi dalle porte coloratissime furono invece costruite tra il 1728 e il 1836. Passeggiando lungo Elfreth’s Alley avrai senz’altro la sensazione di tornare indietro nel tempo. Fai attenzione nel fare foto. La via è ancora oggi abitata ed è importante rispettare la privacy dei residenti.

In questa foto tratta dal sito che cura la strada, Elfreth’s Alley, puoi capire quanto tradizionale sia;

La via più tradizionale e colorata di Philadelphia, la Elfreth's Alley
La via Elfreth’s Alley

Lungo Elfreth’s Alley, potrai anche visitare:

  • Elfreth’s Alley Museum: se visiti la città tra Aprile e Ottobre, non perdere questa importante testimonianza della vita quotidiana del XVIII secolo. Il museo è aperto dal venerdì alla domenica, dalle 12:00 alle 17:00, al costo di $3.
  • FETE Day. Una volta all’anno, nei primi di Giugno, a Elfreth’s Alley si tengono workshop, mercatini e giochi coloniali per celebrare la storia di questa via.

Visitare il Philadelphia Museum of Art e dintorni

Allontanandoti dal distretto storico della città e procedendo verso Fairmount, potrai visitare uno dei musei principali degli Stati Uniti. Il museo d’arte di Philadelphia aprì le sue porte nel 1876, in occasione dell’esposizione centennale per i cent’anni dell’indipendenza americana.

Da allora, il museo attira milioni di visitatori ed espone più di 240.000 opere tra dipinti, fotografie, e arte tessile. L’arte del museo spazia attraverso un periodo di oltre 2000 anni, passando dall’arte contemporanea a quella degli antichi egizi. Tra gli artisti rappresentati troverai infatti Degas, Picasso, Chagall, Van Gogh e Mirò.

Infine, il costo dell’accesso è così articolato:

  • adulti: 25$;
  • oltre i 65 anni: 23$;
  • studenti: 14$;
  • sotto i 18 anni: gratis;
  • la prima domenica del mese e il mercoledì dopo le 17.00 si può accedere ad offerta libera.

La famosa Scalinata di Rocky

Forse non tuti sanno che i 72 gradini che portano all’entrata del Museo d’Arte di Philadelphia sono una vera e propria attrazione. Gli appassionati ricorderanno sicuramente l’iconica scena in cui Rocky Balboa percorre correndo questa scalinata accettando di inseguire il proprio sogno.

Da allora, gli amanti del pugilato e della saga di Rocky Balboa ne hanno fatto una meta di pellegrinaggio. Ti basterà passare qualche minuto davanti alla scalinata per notare le decine di turisti correre e fare foto lungo la scalinata.

Anche se non sei amante della saga di Stallone, ti consigliamo di dedicare a questa attrazione almeno qualche minuto. Da qui potrai infatti ammirare una splendida vista dello skyline di Philadelphia.

La Statua di Rocky

Un’altra attrazione perfetta per gli amanti del pugilato e della cultura pop è la statua commemorativa di Rocky Balboa. Questa statua in bronzo da 2 tonnellate fu commissionata da Sylvester Stallone nel 1982 per filmare la saga di Rocky.

Dopo la fine delle riprese, l’amministrazione comunale decise di spostare la statua ai piedi della scalinata. Uscendo dal museo d’arte, la troverai alla tua sinistra. Se vuoi fare una foto con Rocky, preparati a una fila di decine di minuti: sono, infatti, moltissimi i turisti che la visitano ogni giorno.

Eastern State Penitentiary: la prigione di Al Capone

Nel quartiere di Fairmount potrai visitare una delle prigioni più temute degli Stati Uniti. Il carcere aprì le sue porte nel 1829 per chiuderle solo nel 1971. Si trattava, allora, di una struttura innovativa. Lo scopo del penitenziario Eastern State era, infatti, quello di rivoluzionare l’intero sistema carcerario del paese.

Corridoio dell'ex carcere Eastern State
Corridoio della Eastern State

Questa struttura prometteva infatti di promuovere un sistema di riabilitazione dei carcerati, invece di quello punitivo tradizionale. Proprio per questo, venne istituito il sistema di isolamento che contribuì al collasso della struttura, che finì per essere sovrappopolata.

Ecco cosa non perderti durante la visita del famoso penitenziario USA:

  • The hole, letteralmente il buco, o Klondike, che offre un esempio agghiacciante di celle usate per l’isolamento punitivo dei carcerati;
  • la cella di Al Capone, dove il criminale passò 8 mesi nel 1929. Dall’aspetto della cella, è evidente il trattamento di favore di cui godeva allora il famoso gangster;
  • il Cellblock 7, l’area più recente del penitenziario, dalla caratteristica volta a cattedrale.

 Il costo della visita è di 14$ per gli adulti e 10$ per i bambini. Potete visitare l’Eastern State dalle 10.00 alle 17.00.

Altre cose da vedere e attività interessanti a Philadelphia e dintorni

Se, dopo avere visitato le attrazioni principali della città, hai ancora tempo disponibile, ci sono ancora alcune cose da vedere a Philadelphia:

  • Brunch all’Italian Market: questo mercato all’aperto di South Philadelphia è un simbolo della comunità italo-americana della città. Allo stesso tempo, questa zona è famosa per i molti locali caratteristici, perfetti per un brunch domenicale.
  • Visita alle comunità Amish: a un paio d’ore di distanza dalla città, nello stato della Pennsylvania, potrai visitare tipiche fattorie Amish. Ottime destinazioni sono, per esempio, i villaggi vicino a Lancaster per un giro sui carretti tradizionali della comunità.
  • Giornata allo stadio con i Philadelphia Eagles o 76ers: se sei amante dello sport, non puoi non assistere ad almeno una delle partite dei team della città. La NFL si gioca da Agosto a Febbraio, mentre la NBA in inverno e primavera.

Conclusioni: tanti buoni motivi per visitare Philly

Nonostante non sia ancora popolare tra i turisti italiani, Philadelphia è il cuore pulsante della storia degli Stati Uniti. Se vuoi scoprire il lato più europeo e il passato coloniale del paese, non possiamo che consigliarti di visitarla.

Oltre ai monumenti di importanza storica, Philadelphia ha molto altro da offrire. Come visto, le cose da vedere a Philadelphia davvero non mancano. Dalla famosa scalinata percorsa da Rocky alle partite dei Philadelphia 76ers, siamo sicuri che questa città non ti deluderà.