Vista aerea dei distretti di New York

Nell’immaginario collettivo New York è la città che non dorme mai, fatta di grattacieli e negozi di lusso. In realtà, però, NYC è una città molto più variegata di ciò che si possa pensare. Infatti, non tutti sanno, che i distretti di New York sono cinque, conosciuti anche come borough, ognuno con la sua propria storia e caratteristiche.

Quindi, New York non è solo Manhattan. In questo articolo vedremo quali sono i distretti di New York, alcuni dei suoi quartieri, e quali attrazioni devi assolutamente visitare durante il tuo viaggio nella Grande Mela.

Quanti e quali sono i distretti della Grande Mela?

Come abbiamo visto, New York City si divide in cinque distretti. In inglese, questi sono detti borough, e sono considerati dei veri e propri distretti amministrativi. Ciascun quartiere o distretto gode, infatti, dello stato di county, o contea.

Negli Stati Uniti la contea ha valore amministrativo simile a quello di una provincia. Piccola nota legale: le competenze dei borough newyorkesi, in quanto contee, sono diverse dalle contee tipiche americane. Questa indipendenza amministrativa trova giustificazione nella storia della città. Infatti, fino al secolo XIX il territorio della città di New York si estendeva soltanto al quartiere di Manhattan e alle aree circostanti.

La città di New York come la conosciamo oggi nasce solo nel 1898. Solo alla fine dell’ottocento, quindi, gli altri borough o distretti sono entrati a far parte integrante della città.

New York: la mappa dei distretti e i nomi dei borough

La mappa della città di New York ti aiuterà meglio a visualizzare la posizione dei cinque distretti.

Mappa dei distretti di New York
Mappa dei distretti di New York

Ecco, invece, una tabella riassuntiva dei nomi dei distretti, della contea corrispettiva e della popolazione totale:

Quartiere

Contea

Popolazione

Brooklyn
Kings
2.559.903
Queen
Queens
2.256.858
Manhattan
New York
1.628.706
The Bronx
Bronx
1.418.207
Staten Island
Richmond
476.143

Quartieri da non perdere per il tuo viaggio a New York

Come abbiamo visto, di distretti New York ne ha ben cinque. A suo turno, ognuno si suddivide in multipli quartieri. Mentre alcuni sono conosciuti e visitati da tutti i turisti, altri rimangono sconosciuti ai più. Di seguito trovi alcuni accenni ai quartieri più imperdibili di New York City.

Manhattan: il volto di New York

Quando pensiamo a New York, immediatamente immaginiamo i grattacieli di Manhattan. Questo borough fa, infatti, da sfondo a centinaia di film e serie TV statunitensi.

Manhattan è anche sede di compagnie milionarie, banche e istituzioni finanziarie, meta da sogno di moltissimi turisti italiani e stranieri. I suoi grattacieli sono, infatti, diventati il simbolo dello skyline newyorkese, e la sua 5th Avenue è considerata il paradiso dello shopping.

Proprio per questo, il quartiere si merita il primo posto sulla lista dei distretti di New York da non perdere.

I quartieri di Manhattan

Proprio come la maggior parte dei distretti della città, Manhattan si divide a sua volta in quartieri come l’Uppuer Manhtatan, Midtown, Tribeca, Chelsea, Little Italy e Harlem.

Chiaramente i confini di queste zone non sono ufficiali. Ci si può quindi aspettare che varino in futuro, con il variare della composizione demografica della popolazione. Ciascun quartiere di Manhattan si suddivide, poi, a sua volta, in quartieri.

Le isole di Manhattan

Manhattan è composta anche di alcune isole, situate nella Baia di New York e nella Contea di Hudson. Alcune di queste sono luoghi di interesse di importanza storica:

  • Ellis Island;
  • Liberty Island;
  • Governor Island;
  • Randalls and Wards Island;
  • Roosevelt Island.

Luoghi di interesse principali

Molte delle attrazioni più conosciute e amate della città si trovano in questo distretto. Ecco alcuni dei principali luoghi di interesse del quartiere:

  • Central Park, il polmone verde della città;
  • Times Square, la celebre piazza perennemente affollata;
  • Empire State Building, il grattacielo di 103 piani dal cui osservatorio si può ammirare una vista mozzafiato della città;
  • Statua della Libertà, uno dei simboli degli Stati Uniti;
  • 5th Avenue: la via per eccellenza della moda e dello shopping.

Brooklyn: il distretto alternativo della città

Brooklyn è spesso considerata il distretto di New York più giovane e alternativo. Infatti, si tratta di un quartiere in evoluzione, la cui riqualificazione è avvenuta solo negli ultimi decenni.

Situato tra Manhattan e Queens, sia i turisti che gli abitanti del posto amano questo distretto per l’atmosfera accogliente e il cibo delizioso. Inoltre, si tratta di una zona perfetta per alloggiare lontano dal caos di Times Square.

Non pensare, però, che si tratti di una zona più economica rispetto alla vicina Manhattan. Il costo della vita a Brooklyn è, infatti, salito drasticamente negli ultimi anni. Nonostante l’atmosfera alternativa e i negozi vintage, pernottare qui può quindi rivelarsi costoso.

I quartieri di Brooklyn

Come avrai capito, di quartieri New York ne è piena. Non ti stupirai, quindi, del fatto che anche il distretto di Brooklyn si suddivida a sua volta in quartieri. Forse ancor più che a Manhattan, ciascun quartiere di questo distretto ha una forte identità distintiva.

Nessun quartiere di Brooklyn è, infatti, uguale all’altro. Alcuni sono decisamente residenziali e non offrono molti luoghi di interesse per i turisti. Altri, invece, valgono decisamente la pena di una visita. Ecco quali:

  • Greenpoint;
  • Williamsburg;
  • DUMBO;
  • Red Hook;
  • Brooklyn Heights;
  • Brighton Beach;

Luoghi di interesse principali

La Brooklyn Bridge che collega due distretti di New York
La Brooklyn Bridge

I deliziosi ristoranti del quartiere sono senz’altro parte fondamentale di una visita a Brooklyn. Oltre all’esperienza culinaria, però, ci sono alcuni importanti luoghi di interesse da visitare in questo quartiere di New York come la celeberrima Brooklyn Bridge.

The Bronx: la patria dell’hip-hop e degli Yankees

Mappa antica di due distretti di New York: Bronx e Manhattan
Bronx e Manhattan

L’idea di visitare il Bronx potrebbe risultare ai più poco allettante. Questo quartiere è, infatti, spesso considerato il più malfamato e pericoloso della città. Sebbene la sua storia di criminalità e violenza sia innegabile, il quartiere è oggetto di una continua opera di riqualificazione.

Non dimenticare che si tratta della culla della cultura urbana della città. Infatti, il Bronx è la patria dell’hip-hop. Molti artisti statunitensi hanno tratto ispirazione dalle proprie esperienze di vita in questo quartiere per la propria arte.

Questo borough di New York è oggi sede di campus universitari e di luoghi di interesse da visitare. È, inoltre, la casa degli Yankees, la famosa squadra di baseball americana.

I quartieri del Bronx

Non tutte le zone di New York nel Bronx sono da evitare, anzi. Alcune, come Belmont (sede della Little Italy) sono assolutamente sicure e valgono la pena di una visita.

Tempo permettendo, e una volta visitate Manhattan e Brooklyn, ti consigliamo di dare un’occhiata ai quartieri di Bedford Park, Belmont e Highbridge.

Come in tutti i quartieri esistono, però, anche zone poco raccomandabili per i turisti. Ti consigliamo, quindi, di evitare:

  • Hunts Point;
  • Mott Haven;
  • Woodlawn;
  • Tremont.

Principali luoghi di interesse

Come accennato, anche questo quartiere non è privo di attrazioni da visitare. Infatti, in tutte le sue zone New York sembra offrire a chi la visita luoghi di importanza storica. Ecco quali sono quelli del Bronx:

  • Little Italy: enclave delle comunità italiane emigrate a New York (da non confondere con quella che si trova a Manhattan);
  • Bronx Zoo: un insolito zoo urbano nel cuore della città;
  • Yankee Stadium: lo stadio della squadra di baseball della città;
  • New York Botanical Garden: il giardino botanico di New York;
  • Broadway: la strada famosa per i suoi teatri e musical.

Gli altri distretti di New York

I quartieri di Queens e Staten Island rimangono spesso sconosciuti ai turisti. Si tratta di due quartieri assolutamente sicuri, ma più residenziali rispetto a quelli menzionati finora.

Le attrazioni per i turisti sono più rare, e possono valere la pena di una visita solo in caso di viaggi con più giorni a disposizione. Possono essere, invece, una soluzione per chi vuole soggiornare a New York a costi contenuti, spostandosi con i mezzi pubblici.

Queens: tutta la diversità di New York

Quello del Queens è uno dei distretti più variegati e ricchi di diversità della città. Questo borough ospita, infatti, numerose comunità cinesi, del sud-est asiatico, russe ed esteuropee, sudamericane, ed ebraiche. Si tratta, quindi, di un vero e proprio melting pot all’interno dei suoi quartieri.

La Queensboro Bridge a New York
Queensboro Bridge

Basti pensare che, secondo l’Endangered Language Alliance, il Queens è il territorio con la maggior diversità linguistica al mondo. Sono, infatti, ben 138 le lingue parlate in questo borough. Allo stesso modo, sono tantissime le etnie presenti nel quartiere, così come le relative cucine tipiche.

I quartieri del Queens

Come in tutti gli altri borough di New York, i quartieri abbondano anche nel Queens. Data la natura multiculturale del distretto, ciascun quartiere tende a caratterizzarsi per la presenza di un particolare gruppo etnico. Ecco i principali:

  • Long Island City;
  • Astoria;
  • Flushing;
  • Jackson Heights;
  • Rockaways;
  • Corona.

Luoghi di interesse principali

Nonostante non competa con l’attrazione che Manhattan o Brooklyn esercitano sui turisti, anche il Queens ospita alcuni luoghi d’interesse. In particolare, il quartiere è famoso per i molti musei che celebrano la cultura delle sue comunità etniche.

Se la durata del tuo viaggio lo permette, potresti voler inserire queste attrazioni sul tuo itinerario:

  • Flushing Meadows Park, un parco con alcune sculture interessanti, dove si disputa lo US Open di tennis;
  • New York Hall of Science, un importante museo di carattere scientifico;
  • Queens Night Market, un inusuale mercato notturno;
  • MoMA PS1, un museo d’arte contemporanea con installazioni architettoniche;
  • Queens Museum, dove puoi trovare una celebre riproduzione in scala della città.

Staten Island: le spiagge di New York

Staten Island è il borough meno popolato di New York. È probabilmente anche il distretto meno conosciuto e visitato, e molti turisti ne ignorando l’esistenza. In realtà però, affacciandosi direttamente sull’oceano, questo quartiere è una vera e propria oasi all’interno della città.

Ma Staten Island non è solo perfetta per trascorrere qualche ora in spiaggia all’aria aperta. Il distretto è ricco anche di musei e attrazioni di importanza storica. Proprio da qui potrai, inoltre, ammirare una delle più belle viste della città.

I quartieri di State Island

Tra tutti i quartieri di New York, questo è forse il più tranquillo. Potrai, quindi, visitarlo in totale sicurezza. Se visiti Staten Island, ti consigliamo di non perderti questi quartieri:

  • Richmond Town;
  • Randall Manor;
  • Tompkinsville;
  • South Beach;
  • Midland Beach;
  • George.

Luoghi di interesse principali

La maggior parte dei luoghi di interesse del distretto hanno importanza storica. In particolare, ti segnaliamo le seguenti attrazioni:

  • Staten Island Ferry: è il traghetto che collega il distretto a Manhattan;
  • National Lighthouse Museum: è un affascinante museo sulla storia dei fari;
  • Snug Harbor Cultural Center & Botanical Garden: un centro culturale dove ammirare la riproduzione di un edificio dell’epoca Ming.

Come visitare New York e spostarsi tra quartieri

New York è una città immensa e per attraversarla nella sua interezza possono volerci anche delle ore. Per un turista interessato a visitare i quartieri della città è dunque importante sapere come muoversi.

Guidare a New York può essere un’esperienza frustrante a causa del traffico della guida poco ortodossa dei newyorkesi. Fortunatamente, la città dispone di un sistema di trasporto pubblico ben sviluppato. Grazie a questo potrai raggiungere qualsiasi parte della città rapidamente e a prezzi contenuti.

Ovviamente, per visitare New York una mappa dei quartieri è fondamentale, che sia cartacea o sul cellulare. Ti consigliamo, quindi, di averne sempre una a portata di mano.

Mezzi di trasporto raccomandati

Ecco i mezzi di trasporto che raccomandiamo per visitare i quartieri della città:

  • autobus e metropolitana MTA (Metropolitan Transportation Authority), per viaggiare a prezzi contenuti. I mezzi pubblici sono in funzione tutti i giorni, tutto il giorno;
  • il Roosevelt Island Tram, soprattutto per spostarsi tra Queens e Manhattan;
  • taxi, Uber e Lyft sono opzioni di carsharing più accessibili di un tempo, ma comunque più costose dei mezzi pubblici. In caso di traffico, poi, gli spostamenti possono richiedere più tempo rispetto alla metropolitana;
  • bicicletta, un’opzione attenta all’ambiente, ma adatta solo per spostarsi all’interno dei quartieri meno trafficati;
  • traghetto, opzione necessaria per visitare le isole di Manhattan e Staten Island.

Conclusioni: una città, cinque identità

New York City è molto più variegata di ciò che si vede comunemente nei film. Ciascuno dei quartieri di New York ha, infatti, una propria cultura, storia e identità distintive.

Il nostro consiglio è, quindi, quello di non limitarti semplicemente a visitare Manhattan durante il tuo viaggio a New York. Per vivere la città come un vero newyorkese, è fondamentale esplorarne i suoi quartieri. Siamo sicuri che, con i nostri consigli, vivrai un’esperienza di viaggio indimenticabile.