viaggiare negli Stati Uniti

Da più di due anni a questa parte, il mondo è saldamente nella morsa del Coronavirus.

Ciò significa che anche i viaggi transcontinentali non sono più possibili come prima, e severe restrittive li hanno di fatto reso quasi impossibili.

Pertanto, per molti viaggiatori italiani che stanno lentamente sentendo la voglia di partire sorge solo una domanda: quando una vacanza spensierata negli Stati Uniti sarà finalmente di nuovo possibile?
Nell’articolo qui a seguire cercheremo di rispondere a questa domanda e daremo uno sguardo al futuro.
 

La situazione attuale

Attualmente, viaggiare verso gli Stati Uniti è quasi impossibile, d’altronde, una decisione presidenziale alla fine di gennaio ha imposto un divieto d’ingresso per tutte le persone provenienti dall’Europa.

Tuttavia, la situazione sta cambiando di nuovo rapidamente.

Dallo sviluppo dei vaccini contro il Covid-19, viaggiare da turista negli Stati Uniti dipende soprattutto dal successo delle campagne di vaccinazione al livello sia nazionale che internazionale.

Se si è attualmente autorizzati a viaggiare negli Stati Uniti graziead un permesso speciale, è necessario comunque osservare regole dettagliate.
 

Viaggiare negli Stati Uniti Oggi

I viaggiatori vaccinati potranno entrare negli Stati Uniti dall’UE a partire da Novembre 2021, ponendo fine a quasi due anni di restrizioni di viaggio per il Coronavirus.

Questa nuova regola, tuttavia, si applica a persone vaccinate con due dosi di un vaccino contro il COVID-19. Questo significa anche che i viaggiatori italiani vaccinati non avranno bisogno di mettersi in quarantena.

È bene ricordare che non tutti i vaccini sono riconosciuti tali dagli USA.
Ad oggi solo chi é stato vaccinato con i seguenti vaccini é considerato idoneo all’ingresso al paese:

  • Pfizer Biontec
  • Moderna
  • Janssen

La Casa Bianca ha affermato che la decisione finale su quali vaccini sarebbero stati accettati spetta al Centro statunitenei per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC).

“Il CDC considera un individuo completamente vaccinato con qualsiasi vaccino autorizzato o approvato dalla FDA (Food and Drugs Admnistration) e qualsiasi vaccino che la WHO (Organizzazione mondiale della sanità) ha autorizzato.

Quell’elenco potrebbe quindi cambiare in base alle aggiunte in sospeso presso entrambe le agenzie (FDA e WHO).
 

Viaggio negli Stati Uniti

Un viaggio negli Stati Uniti è attualmente quasi impossibile. Perché il 25 Gennaio 2020 è stato imposto un divieto d’ingresso a tutti i viaggiatori Europei con delibera presidenziale.

Questo divieto vale quindi per tutte le persone che sono state in Italia ma anche in Irlanda, in Gran Bretagna, e negli altri paesi Europei negli ultimi 14 giorni prima di entrare negli Stati Uniti.

Per inciso, questo vale anche per chiunque abbia soggiornato in un altro paese dello spazio Schengen.

Tuttavia, ci sono eccezioni a questo divieto. Prima di tutto, ovviamente, tutti i cittadini statunitensi o le persone con residenza permanente e i loro parenti.

Ma ci sono anche regole speciali per membri e dipendenti di organizzazioni e aziende internazionali.

Per di più, quando si viaggia negli USA ci sono diversi altri aspetti da considerare.

Ad esempio, tutti coloro che hanno più di 2 anni devono indossare una maschera al momento dell’imbarco. Inoltre, tutti i viaggiatori che prendono l’aereo devono presentare un test Coronavirus negativo che non sia più vecchio di tre giorni prima della data prevista di arrivo.

Questo test può essere mostrato elettronicamente o su carta.

Inoltre, durante il volo devono essere compilati lunghi questionari relativi al covid, l’indirizzo di soggiorno e la reperibilità del visitatore.

viaggiare con un test Covid-19 negativo

Aeroporto Internazionale Liberty, Città di Newark, Stati Uniti

I questionari variano a seconda dell’aeroporto di destinazione. L’ingresso negli Stati Uniti è subordinato alla compilazione dei suddetti questionari.

Dopo l’arrivo negli Stati Uniti, sono in essere ulteriori norme di test e quarantena.

Anche queste differiscono notevolmente da stato a stato. Come viaggiatore, si potranno ottenere le informazioni aggiornate dalla propria compagnia aerea o dal Mipartimento Federale degli Esteri.

Inoltre, naturalmente, tutti i viaggiatori senza visto che prendono l’aereo verso gli Stati Uniti hanno ancora bisogno di un ESTA.
 

Ritorno in Italia

Restrizioni complete si applicano anche al ritorno in Italia. L’ingresso può anche essere rifiutato. Naturalmente, questo non si applica ai cittadini italiani. Tuttavia, ogni viaggiatore deve mostrare un test COVID negativo prima d’iniziare il viaggio.

Questo test non deve essere più vecchio di 48 ore.

Inoltre, ogni persona che arriva dagli Stati Uniti deve andare nella sua destinazione subito dopo essere entrata nel paese.

Dovrà andare in quarantena fiduciaria esattamente all’indirizzo dichiarato nel modulo da compilare in volo quando si entra in Italia.

In caso di sintomi, le autorità responsabili devono essere informate immediatamente. Anche in questo caso, le disposizioni possono differire notevolmente da regione a regione.
 

Uno sguardo al futuro

Certificati di vaccinazione, test e maschere faranno probabilmente parte di un volo per gli Stati Uniti per molto tempo a venire.

Se é vero che ad oggi la situazione non é rosea per l’ingresso negli USA, la buona notizia é che questa ha ormai i giorni contanti.

Gli Stati Uniti infatti ammetteranno i viaggiatori aerei, se vaccinati, provenienti dai 26 cosiddetti paesi Schengen in Europa, tra cui:

  • Italia;
  • Francia;
  • Germania;
  • Spagna;
  • Svizzera;
  • Grecia

Inoltre, Gran Bretagna, Irlanda, Cina, India, Sud Africa, Iran e Brasile vedreanno anch’essi rimosso il divieto di viaggio.

Esistono eccezioni tra i quali i bambini non ancora idonei alla vaccinazione.

La decisione é stata annunciata dal coordinatore della risposta al coronavirus della Casa Bianca Jeff Zients.

Egli non ha fornito una data di inizio precisa per le nuove regole oltre a dire “inizio novembre” e molti dettagli della nuova politica sono ancora in fase di decisione.