Visti per gli USA 2017 e 2018

USA e autorizzazione al viaggio Esta

L’autorizzazione Esta è stata introdotta solo da alcuni anni nel sistema dei visti per gli Stati Uniti. Prima di vedere in modo dettagliato di cosa si tratta e come presentare domanda, ecco qui il quadro generale della situazione dei visti.

Le disposizioni legali sui visti degli Stati Uniti d’America riguardano le condizioni che uno straniero che desideri accedere negli US (sia in quanto meta finale, sia come tappa per un’altra destinazione) deve rispettare per l’acquisizione di un visto, ovvero una licenza per viaggiare verso, entrare o fare soggiorno negli Stati Uniti d’America per un periodo di tempo specifico.

Gli stranieri interessati a viaggiare verso gli Stati Uniti d’America devono fare domanda di un visto a una delle sedi diplomatiche degli Stati Uniti d’America (Ambasciate o Uffici Consolari) con l’eccezione che non siano cittadini di una delle nazioni per cui è prevista l’esenzione del visto (v. più sotto) o cittadini delle nazioni inclusi nel Visa Waiver Program, il “programma di esenzione del visto” inaugurato nel 1986 in collaborazione con 38 paesi dal reddito pro capite alto, e selezionati dagli stessi Stati Uniti d’America, tra i quali è inclusa anche l’Italia.

La stessa regola viene applicato allo stesso modo per il Commonwealth di Puerto Rico e le Isole Vergini degli Stati Uniti (diverse dalle isole vergini britanniche) mentre regole diverse vengono applicate per il gruppo delle isole Samoa, l’isola di Guam e le Marianne Settentrionali.

Un viaggiatore che pianifichi di andare negli US , nel territorio non incorporato di Puerto Rico o nelle Isole Vergini degli US ha l’obbligo di essere in possesso di un visto a meno che sia rispettata uno dei seguenti requisiti. 1) Sia in possesso di un permesso di residenza permanente degli Stati Uniti d’America. 2) sia un cittadino di uno degli stati del “Compact of Free Association” (Stati Federati della Micronesia, le Isole Marshall e Palau); 3) sia un cittadino del Canada; 4) sia un cittadino dei “British overseas territories” vicini a Le Bermuda; 5) sia un cittadino delle Bahamas o dei territori britannici d’oltremare in connessione con le isole vergini, le isole Cayman o Turks e Caicos, a certe condizioni; 6) sia cittadino di uno dei 38 paesi che aderiscono al Visa Waiver Program (“programma di esenzione del visto”); 7) sia in possesso di un certificato i-512 (rivolto ad alcune classi di individui stranieri, come i richiedenti asilo, i rifugiati, residenti che devono rientrare negli USA per regolarizzare la loro situazione, etc.)

I cittadini messicani hanno la facoltà di andare negli Stati Uniti d’America senza un passaporto in particolari circostanze oppure se dispongono di una “border crossing card” (che ha il valore sia di un documento di identità, sia di un visto di tipo B1/B2).

Ci sono due tipologie principali di visti per gli USA :

– visti non immigranti: per visite di durata non indeterminata per turismo, business, lavoro o studio (in cui rientrano i visti di categoria B1/B2)

– visti immigranti, per individui stranieri che sono intenzionati a immigrare negli Stati Uniti d’America. Al porto di ingresso, il possessore di un visto immigrante viene avviato alle pratiche per ricevere un permesso permanente di residenza i-551, conosciuta anche come “green card”. Dopo la conferma (lo stampo da parte del Custom and Borders Protection) il modulo ha la valenza di un permesso temporaneo i-551 che garantisce la residenza permanente di 1 anno.

Se ha l’intenzione di immigrare, un viaggiatore deve avere o un visto di immigrazione, o un “dual intent visa” (visto a doppia valenza) che è la tipologia di visto idoneo allo scopo di presentare domanda per ottenere un permesso di residenza permanente.

Entrare negli US mediante un visto per l’impiego corrisponde in molti casi a una trafila in 3 fasi. 1) Il datore di lavoro fa istanza al “Servizio di cittadinanza ed immigrazione degli Stati Uniti” per chiedere il tipo specifico di visto per il futuro impiegato. 2) Se la domanda del datore di lavoro viene approvata da parte dell’ufficio menzionato, allora il forestiero può fare a sua volta domanda per il visto, mentre la domanda approvata a questo stadio, ancora non rappresenta un visto. Allorquando l’interessato presenta istanza per il visto, egli viene solitamente invitato a un colloquio da un’Ambasciata degli Stati Uniti o Consolato del proprio paese. 3) Se l’Ambasciata o il Consolato conferiscono il visto, allora lo straniero può recarsi negli Stati Uniti d’America.

Contrariamente a quel che si potrebbe pensare, un visto per gli US non autorizza automaticamente un individuo straniero ad entrare negli Stati Uniti, né lo autorizza a permanere negli USA in un particolare stato/prerogativa. Un visto per gli Stati Uniti ha unicamente il valore di una autorizzazione preliminare che dà al forestiero il diritto di viaggiare verso gli Stati Uniti e chiedere l’ammissione presso un dato punto di ingresso. L’ammissione vera e propria agli Stati Uniti con specifiche prerogative e per un determinato periodo di tempo viene data al porto di ingresso da un responsabile del Customs and Border Protection. (che è responsabile di avvalorare il visto preliminare oppure di negare l’accesso in casi specifici)

Per stranieri che facciano l’ingresso negli Stati Uniti d’America mediante un visto non immigrante i dati vengono registrati dal responsabile del “Customs and Border Protection” (CBP) in un modello i-94 (i-94w per i cittadini di paesi afferenti al Visa Waiver Program) che vale come documento ufficiale che consente al forestiero di fermarsi negli US in un particolare stato/prerogativa di non immigrante e per un particolare arco di tempo. 50 000 visti in più sono offerti ciascun anno in un programma di lotteria nazionale. Nei precedenti anni circa 9 milioni di persone hanno partecipato a questa lotteria.

La regolamentazione dei visti degli Stati Uniti è mostrata dalla figura sotto.

Colorati in blu sono evidenziati i territori interni degli Stati Uniti (inclusi l’Alaska, le isole Hawaii, Puerto Rico, e le isole vergini americane). I cittadini di tali territori possono andare da un territorio all’altro senza avere l’obbligo di ottenere né visto né passaporto.

In azzurro vi sono i paesi, i cittadini dei quali possono andare negli Stati Uniti senza dover chiedere un visto (ma servendosi dell’autorizzazione Esta descritta più avanti).

Essi sono i seguenti. 1) Canada. I cittadini di questo paese non sono tenuti ad ottenere un visto per entrare negli USA in molti casi, e possono ottenere un lavoro godendo di un inquadramento legale semplificato. Essi possono usare una carta Nexus per accedere negli USA dal Canada da terra, acqua o aria su un volo pre-autorizzato in Canada. 2) Bermuda. I cittadini dei territori britannici d’oltremare in connessione con le Bermuda possono entrare negli Stati Uniti senza bisogno di un visto se l’arco di tempo previsto per il soggiorno è minore di 6 mesi. Per avvalersi di tale diritto, devono presentare un passaporto delle Bermuda che soddisfi alcune caratteristiche (che qui omettiamo). 3) I cittadini dei paesi collegati agli Stati Uniti nel quadro dell’accordo “Compacts of Free Association”, non hanno bisogno di visto per entrare, risiedere, studiare e lavorare indefinitamente negli US. Essi sono: Isole Mashall, Micronesia, Palau. 4) I cittadini degli stati parte del Visa Waiver Program (programma di esenzione del visto).

Al momento, 38 paesi sono stati specificati dal governo degli Stati Uniti per la partecipazione al Visa Waiver Program (il programma di esenzione del visto) ed i cittadini di questi paesi non soni tenuti a fare richiesta di un visto regolare, bensì possono fare un’autorizzazione elettronica al viaggio se arrivano negli Stati Uniti, Puerto Rico o le Isole Vergini degli Stati Uniti, via aria o mare tramite un vettore autorizzato . Il numero dei paesi membri del programma viene ripreso in esame ogni due anni.

Specificamente i paesi parte del programma (in verde nella mappa) sono: tutti i paesi della Comunità Europea con l’eccezione di Bulgaria, Croazia, Cipro, Polonia e Romania).Inoltre: Andorra, Australia, Brunei, Cile, Islanda Giappone, Liechtenstein, Monaco, Nuova Zelanda, Norvegia, San Marino, Singapore, Sud Corea, Svizzera, Taiwan (Taiwan è considerato un paese indipendente dalle leggi degli USA). Infine tutti i cittadini britannici (dotati di permesso di residenza permanente senza limitazioni valido per Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del nord, le Isole del Canale o Isola di Man, nonché i cittadini dei territori britannici d’oltremare in connessione con Gibilterra.

Coloro che ottengono l’autorizzazione Esta hanno la facoltà di trattenersi non oltre 90 giorni negli Stati Uniti d’America fra i quali deve essere contato anche l’eventuale periodo di soggiorno in Canada, Messico, Bermuda, e nelle isole dei Caraibi (ovvero nei territori appartenenti agli Stati Uniti) se l’accesso a tali territori si è verificato posteriormente all’accesso negli USA.

Il sistema elettronico di autorizzazione al viaggio non può essere assimilato un visto. Piuttosto, disporre di un’autorizzazione Esta è il presupposto) per mettersi in viaggio via aria o mare verso gli USA ed i suoi territori richiamandosi al Visa Waiver Program, il programma di esenzione del visto.

L’autorizzazione Esta, da quando viene ricevuta, mantiene la sua validità per due anni eccetto che l’individuo che ha ottenuto l’Esta faccia domanda nel frattempo per un nuovo passaporto, o al cambiamento delle circostanze riguardo le domande che attendevano un “si” oppure un “no” in fase di compilazione del permesso (v. sotto). in aggiunta, perché l’autorizzazione Esta sia considerata valida, l’individuo deve arrivare su un vettore aereo o marittimo autorizzato.

Il “Dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti” (United States Department of Homeland Security: DHS) ha rivisto le condizioni del programma con l’“Atto di miglioramento del Visa Waiver Program e prevenzione del viaggio terroristico”. Dal Gennaio 2016, l’esenzione del visto non è applicabile se un straniero abbia anteriormente viaggiato in Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria o Yemen, durante o dopo il 1 Marzo 2011, o per i forestieri che mantengono la cittadinanza di Iran, Iraq, Sudan o Siria in aggiunta alla nazionalità che altrimenti garantirebbe loro il diritto di esenzione del visto. Invece, sono attualmente tenuti a attenersi al processo di ottenimento di un visto regolare. Certe tipologie di professionisti come diplomatici, militari, giornalisti, operatori umanitari o imprenditori coinvolti in affari legittimi, potrebbero godere di una esenzione del visto da parte del Segretario del Dipartimento di Sicurezza nazionale.

Il governo degli US incoraggia i richiedenti a spedire la form per l’autorizzazione Esta almeno 72 ore prima di imbarcarsi verso gli Stati Uniti d’America. Questo non è un requisito obbligatorio, e il 99% delle domande vengono approvate in pochi secondi. Nondimeno, se un richiedente non è eleggibile per un viaggio con esenzione del visto, si troverà nella necessità di richiedere un visto regolare al Consolato o all’Ambasciata degli Stati Uniti, il che è un processo sostanzialmente più lungo che potrebbe richiedere un incontro con un ufficiale consolare. Consigliamo perciò di presentare la domanda per l’autorizzazione Esta durante la pianificazione del viaggio.

Ciascuna approvazione Esta resta teoricamente valida fino a due anni, tuttavia un viaggiatore che si diriga verso gli Stati Uniti mediante il Visa Waiver Program dovrà richiedere una nuova Esta se si è procurato un nuovo passaporto, oppure se cambia il proprio nome, cittadinanza o genere sessuale. Se una qualsiasi delle circostanze legate alle domande che prevedono un “sì” o un “no” muta, il individuo è tenuto a richiedere una nuova Esta.

La villeggiatura negli USA e nei suoi territori nel quadro del programma di esenzione del visto (Visa Waiver Program), è ammissibile solo per un arco temporale massimo di 90 giorni. Il periodo di ammissione non può essere dilazionato con questo programma. Se si prevede un soggiorno di durata più estesa, è previsto che si debba avviare domanda per un visto.

Un successivo prerequisito essenziale per servirsi dell’Esta è essere in possesso di un passaporto elettronico. Un passaporto elettronico (anche conosciuto come passaporto digitale o “e-passport”) è identificato dal seguente simbolo ufficiale stampato sulla frontespizio e incorpora un componente elettronico sul quale sono depositate informazioni biografiche e biometriche riguardo il possessore. L’uso del passaporto elettronico è stato organizzato dal “Dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti” (DHS), dall’Ottobre 2006 (data in cui veniva stabilita la capacità da parte degli aeroporti internazionali statunitensi di leggere e verificare i dati in esso contenuti) ed è diventato obbligatorio dal 1 Aprile 2016 per tutti gli individui che hanno l’intenzione di avvalersi dell’esenzione del visto mediante il Visa Waiver Program.

La memoria del passaporto elettronico accoglie consimili informazioni che sono stampate sulle pagine del passaporto (il nome del possessore, la data di nascita, e le altre informazioni biografiche) più certune informazioni biometriche, di preciso la fotografia digitale del possessore e le impronte digitali. Da notare che il genere di dati depositati nella memoria all’interno del passaporto elettronico cambia da paese a paese. Gli Stati Uniti ad es. registrano unicamente un codice di identificazione della cartella del viaggiatore custodita in altro luogo (e accessibile online dal personale autorizzato) mentre paesi come l’Italia registrano!scrivono direttamente al suo interno i dati menzionati.

Se lei è un forestiero che programma un viaggio verso gli Stati Uniti, ed è cittadino di uno dei paesi parte del Visa Waiver Program (v. mappa su), e dispone di un passaporto elettronico, può pertanto presentare domanda online per un’autorizzazione Esta ed essa verrà nel 99% dei casi accettata in modo immediato. indicheremo in un successivo articolo tutti i punti necessari per completare la form online , così che abbia una chiara idea di quello che viene richiesto e saprà in modo preciso che cosa aspettarsi.