Requisiti dei visti America Modulo Autorizzazione ESTA

Stati Uniti d’America e autorizzazione Esta

L’autorizzazione Esta è una innovazione relativamente recente nel sistema dei visti per gli USA. Prima di vedere nel dettaglio di cosa si tratta e come fare domanda, ecco qui il quadro generale della situazione dei visti.

La politica dei visti degli Stati Uniti riguarda i titoli che un viaggiatore che desideri accedere negli Stati Uniti d’America (sia come destinazione finale, sia come tappa per un’altra destinazione) deve rispettare per ottenere un visto, ovvero un’autorizzazione per viaggiare verso, accedere o fare soggiorno negli Stati Uniti d’America per un dato periodo di tempo.

I forestieri interessati a recarsi verso gli Stati Uniti d’America devono fare richiesta di un visto a uno degli uffici diplomatici degli USA (Ambasciate o Uffici Consolari) eccetto che non siano cittadini di uno dei paesi esenti dal visto (v. di seguito) o cittadini dei paesi afferenti al Visa Waiver Program, il “programma di esenzione del visto” avviato nel 1986 in collaborazione con 38 paesi dal reddito pro capite elevato, e selezionati dagli stessi USA, tra i quali è inclusa anche l’Italia.

La medesima regola viene applicato anche per il Commonwealth di Puerto Rico e le Isole Vergini degli Stati Uniti (da con confondersi con le isole vergini britanniche) mentre regole diverse vengono applicate per lo stato autonomo di Samoa, Guam e le isole Marianne del Nord.

Un viaggiatore che pianifichi di entrare negli USA , nel Commonwealth di Puerto Rico o nelle Isole Vergini degli Stati Uniti ha l’obbligo di essere in possesso di un visto fatta eccezione che valga uno dei seguenti requisiti. 1) Disponga di un permesso di residenza permanente degli US. 2) sia un cittadino di uno stato del “Compact of Free Association” (Stati Federati della Micronesia, le Isole Marshall e Palau); 3) sia un cittadino canadese; 4) sia un cittadino dei territori britannici d’oltremare vicini alle Le Bermuda; 5) sia un cittadino delle Bahamas o dei “British overseas territories” in connessione con le isole vergini, le isole Cayman o Turks e Caicos, a certe condizioni; 6) sia cittadino di uno dei 38 paesi che aderiscono al Visa Waiver Program (“programma di esenzione del visto”); 7) sia in possesso di un modulo i-512 (fornito ad alcune classi di individui stranieri, quali i richiedenti asilo, i rifugiati, residenti che devono rientrare negli US per perfezionare il loro stato legale, etc.)

I cittadini messicani sono autorizzati a viaggiare verso gli Stati Uniti senza un passaporto in alcuni casi ovvero se dispongono di una “border crossing card” (che ha il valore sia di un documento di identità, sia di un visto di tipo B1/B2).

Esistono due categorie principali di visti per gli USA :

– visti non immigranti: finalizzati a permanenze di durata non indeterminata per turismo, business, scopi professionali o studio (in cui vanno annoverati i visti di categoria B1/B2)

– visti immigranti, per forestieri che hanno l’intenzione di immigrare negli Stati Uniti. Al porto di ammissione, il detentore di un visto immigrante viene indirizzato alle pratiche per ottenere un permesso permanente di residenza i-551, conosciuta anche come “green card”. Dopo la convalida (lo stampo da parte del Custom and Borders Protection) il modulo assume il valore di un permesso temporaneo i-551 che rende possibile la residenza permanente di 1 anno.

Volendo immigrare, uno straniero deve acquisire o un visto di immigrazione, o un “dual intent visa” (visto a doppia valenza) che è la tipologia di visto appropriato allo scopo di inoltrare domanda per l’ottenimento di un permesso di residenza permanente.

Introdursi negli Stati Uniti avvalendosi di un visto per l’impiego coincide in molti casi a una trafila in 3 passaggi. 1) Il datore di lavoro presenta domanda al “Servizio di cittadinanza ed immigrazione degli Stati Uniti” per chiedere il tipo specifico di visto per il suo candidato. 2) Se la domanda del datore di lavoro viene approvata da parte dell’ufficio indicato, allora il candidato ha la possibilità di fare a proprio titolo domanda per il visto, mentre la domanda approvata a questo stadio, ancora non rappresenta un visto. Quando l’interessato fa domanda per il visto, egli viene solitamente invitato a un colloquio da un’Ambasciata degli Stati Uniti o Consolato nel paese di origine. 3) Se l’Ambasciata o il Consolato forniscono il visto, allora lo straniero è ammesso a viaggiare verso gli Stati Uniti d’America.

Al contrario del comune modo di pensare, un visto per gli US non legittima di per sé un individuo straniero ad accedere negli USA, né lo autorizza a permanere negli Stati Uniti in un particolare stato/prerogativa. Un visto per gli Stati Uniti ha esclusivamente il valore di un permesso preliminare che dà al forestiero il diritto di viaggiare verso gli Stati Uniti e chiedere l’ammissione presso un determinato porto. L’ammissione finale agli Stati Uniti con particolari prerogative e per un determinato periodo di tempo viene concessa al porto di ingresso da un ufficiale del Customs and Border Protection. (che è responsabile di ratificare il visto preliminare oppure di negare l’ingresso per specifiche circostanze)

Per individui che arrivano negli USA disponendo di un visto non immigrante i dati vengono registrati dal responsabile del “Customs and Border Protection” (CBP) in un form i-94 (i-94w per i cittadini di paesi afferenti al Visa Waiver Program) che vale come documento ufficiale che consente al forestiero di rimanere negli US in un particolare stato/prerogativa di non immigrante e per uno specifico lasso temporale. 50 000 visti in più sono disponibili ciascun anno in un programma di lotteria nazionale. Negli scorsi anni circa 9 milioni di persone hanno partecipato a questa lotteria.

L’amministrazione dei visti degli USA è rappresentata dalla mappa sotto.

In colore blu vi sono i territori interni degli USA (inclusi l’Alaska, le isole Hawaii, Puerto Rico, e le isole vergini americane). I cittadini di questi territori hanno la facoltà di andare da un territorio all’altro senza avere l’obbligo di ottenere né visto né passaporto.

In azzurro sono evidenziati i paesi, i cittadini dei quali hanno la facoltà di viaggiare verso Stati Uniti d’America senza la necessità di richiedere un visto (invece avvalendosi dell’autorizzazione Esta descritta tra poco).

Essi sono i seguenti. 1) Canada. I cittadini di questo paese non sono tenuti ad ottenere un visto per entrare negli US in molti casi, e possono lavorare facendo riferimento a un inquadramento legale semplificato. Essi hanno la possibilità di usare una carta Nexus per accedere negli US dal territorio canadese da terra, acqua o aria su un volo che è stato pre-autorizzato in Canada. 2) Bermuda. I cittadini dei territori britannici d’oltremare vicini a le Bermuda possono entrare negli Stati Uniti senza la necessità di richiedere un visto se il tempo previsto per il soggiorno è minore di 6 mesi. Per avvalersi di tale diritto, devono presentare un passaporto delle Bermuda che soddisfi alcune caratteristiche (sulle quali qui non ci soffermiamo). 3) I cittadini dei paesi collegati agli Stati Uniti in riferimento all’accordo “Compacts of Free Association”, non hanno bisogno di un visto per entrare, risiedere, studiare e lavorare per un periodo indefinito negli Stati Uniti. Tali paesi sono: Isole Mashall, Micronesia, Palau. 4) I cittadini degli stati sottoscrittori del Visa Waiver Program (programma di esenzione del visto).

Attualmente, 38 paesi sono stati indicati dal governo degli Stati Uniti per essere inclusi nel Visa Waiver Program (il programma di esenzione del visto) ed i cittadini di questi paesi non devono richiedere un visto regolare, bensì possono fare un’autorizzazione elettronica al viaggio se arrivano negli Stati Uniti, Puerto Rico o le Isole Vergini degli Stati Uniti, via aria o mare avvalendosi di un vettore autorizzato . Il numero dei paesi membri del programma viene aggiornato ogni due anni.

In modo specifico i paesi afferenti al programma (in verde nella mappa) sono: tutti i paesi della Comunità Europea salvo Bulgaria, Croazia, Cipro, Polonia e Romania). Più: Andorra, Australia, Brunei, Cile, Islanda Giappone, Liechtenstein, Monaco, Nuova Zelanda, Norvegia, San Marino, Singapore, Sud Corea, Svizzera, Taiwan (Taiwan viene considerato un paese indipendente dalle leggi degli US). Infine tutti i cittadini britannici (dotati di permesso di residenza permanente senza restrizioni valido per Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del nord, le Isole del Canale o Isola di Man, e i cittadini dei territori britannici d’oltremare vicini a Gibilterra.

I viaggiatori hanno la facoltà di soggiornare un massimo di 90 giorni negli USA fra i quali deve essere incluso anche l’ipotetico periodo di soggiorno in Canada, Messico, Bermuda, e nelle isole dei Caraibi (ovvero nei territori appartenenti agli Stati Uniti) se l’ingresso a tali territori è stato effettuato successivamente all’accesso negli USA.

Il sistema elettronico di autorizzazione al viaggio non è un visto. Più correttamente, procurarsi un’autorizzazione Esta è una condizione preliminare (diventata obbligatoria dal 2009) per andare via aria o mare verso gli Stati Uniti d’America ed i suoi territori richiamandosi al Visa Waiver Program, il programma di esenzione del visto.

L’autorizzazione Esta, dal momento in cui viene ricevuta, resta valida per due anni tranne che il forestiero che ha ottenuto l’Esta faccia domanda nel frattempo per un nuovo passaporto, o al variare delle circostanze relative alle domande che prevedevano un “si” oppure un “no” nella fase di compilazione del permesso (v. sotto). per di più, perché l’autorizzazione Esta sia considerata valida, lo straniero deve arrivare su un vettore aereo o marittimo autorizzato.

Il “Dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti” (United States Department of Homeland Security: DHS) ha cambiato le condizioni del programma conformemente all’“Atto di miglioramento del Visa Waiver Program e prevenzione del viaggio terroristico”. Dal Gennaio 2016, l’esenzione del visto non è applicabile se un forestiero si sia in precedenza recato in Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria o Yemen, durante o dopo il 1 Marzo 2011, o per gli stranieri che mantengono la cittadinanza di Iran, Iraq, Sudan o Siria in aggiunta alla nazionalità che altrimenti garantirebbe loro il diritto di esenzione del visto. Invece, sono al momento tenuti a attenersi al processo di ottenimento di un visto regolare. Certe figure professionali come diplomatici, militari, giornalisti, operatori umanitari o imprenditori coinvolti in affari legittimi, potrebbero disporre di una esenzione del visto dal Segretario del Dipartimento di Sicurezza nazionale.

Il governo degli USA suggerisce ai viaggiatori di presentare la form per l’autorizzazione Esta come minimo 72 ore prima di imbarcarsi verso gli USA. Questo non è un requisito obbligatorio, e il 99% delle domande vengono approvate in pochi secondi. Tuttavia, se un viaggiatore non è considerato idoneo per un viaggio con esenzione del visto, si troverà nella necessità di richiedere un visto regolare al Consolato o all’Ambasciata degli Stati Uniti, il che è un processo sostanzialmente più lungo che potrebbe richiedere un colloquio con un ufficiale consolare. Suggeriamo perciò di fare form per l’autorizzazione Esta durante la pianificazione del viaggio.

Una particolare approvazione Esta resta teoricamente valida un massimo di due anni, tuttavia un individuo che si diriga verso gli Stati Uniti mediante il Visa Waiver Program deve inoltrare domanda per una nuova Esta se gli è stato rilasciato un nuovo passaporto, oppure se cambia il proprio nome, cittadinanza o genere sessuale. Se una qualsiasi delle circostanze relative alle domande che prevedono un “sì” o un “no” è cambiata, il straniero è tenuto a inviare domanda per una nuova Esta.

La permanenza negli US e nei suoi territori mediante il programma di esenzione del visto (Visa Waiver Program), è possibile solo per un lasso temporale massimo di 90 giorni. Il periodo di ammissione non può essere esteso con questo programma. Nel caso che si preveda un soggiorno di durata maggiore, bisogna avviare domanda per un visto.

Un’altra condizione essenziale per servirsi dell’Esta è essere in possesso di un passaporto elettronico. Un passaporto elettronico (anche noto come passaporto digitale o “e-passport”) è identificato dal seguente simbolo ufficiale localizzato sulla copertina e include un componente elettronico sul quale sono registrate informazioni biografiche e biometriche riguardo il possessore. Il passaggio al passaporto elettronico è stato portato avanti dal “Dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti” (DHS), a partire dall’Ottobre 2006 (data in cui veniva fissata la capacità da parte degli aeroporti internazionali statunitensi di leggere e accertare le informazioni in esso contenute) ed è diventato obbligatorio dal 1 Aprile 2016 per tutti i forestieri che hanno l’intenzione di avvalersi dell’esenzione del visto mediante il Visa Waiver Program.

La memoria del passaporto elettronico contiene consimili dati che sono impressi sulle pagine del passaporto (il nome del possessore, la data di nascita, e le altre informazioni biografiche) più certune informazioni biometriche, in particolare la fotografia digitale del possessore e le impronte digitali. Da tenere in considerazione che la tipologia di dati depositati nella memoria all’interno del passaporto elettronico cambia da paese a paese. Gli Stati Uniti ad es. registrano unicamente un codice identificativo del file del viaggiatore custodita altrove (e accessibile online dal personale autorizzato) mentre paesi come l’Italia registrano!scrivono direttamente all’interno del chip i dati menzionati.

Se lei è uno straniero che programma una permanenza breve verso gli USA, ed è cittadino di uno dei paesi membri del Visa Waiver Program (v. mappa), ed è in possesso di un passaporto elettronico, può dunque presentare domanda online per un’autorizzazione Esta ed essa verrà quasi certamente considerata eleggibile in pochi istanti. Descriveremo in un successivo articolo tutti i punti necessari per completare la form online , così che possa avere una chiara idea di tutti i dati che verranno richiesti e saprà in modo preciso che cosa aspettarsi.