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L’ESTA dà la certezza di ingresso negli USA?

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Purtroppo, l’ESTA o un visto valido non garantiscono l’ingresso negli Stati Uniti. Quello che fanno è dare la possibilità di viaggiare verso gli USA. Una volta giunti all’aeroporto e o al porto previsto, tutti i viaggiatori dovranno far controllare i propri documenti ad un agente della US Customs and Border Protection, l’ente doganale e di protezione delle frontiere americane. Soltanto loro decideranno se si potrà entrare negli USA.

Questo vale anche per chi è in stato di transito: coloro che transitano in territorio americano avendo una destinazione finale fuori dagli USA dovranno essere comunque controllati dalle autorità di immigrazione americana.

Dunque, L’ESTA, come qualsiasi altro visto valido, non offre garanzia sull’ingresso in territorio americano.

Qui, ti riassumiamo il tutto in un brevissimo video. Clicca e guardalo ora:

ESTA certezza ingresso negli USA Esempio 1: Sam

Sam è un cittadino irlandese particolarmente innamorato degli Stati Uniti. Si è infatti recato negli USA diverse volte nel corso degli anni, cercando anche di stabilirsi a Chicago nel 2009.

Pochi mesi fa, con un ESTA si è recato a Filadelfia per un viaggio di piacere con amici. Al suo arrivo all’aeroporto, dopo lo sbarco, si è avviato ai controlli d’immigrazione con il suo passaporto e la sua autorizzazione di viaggio.

Lì Sam ha avuto una brutta sorpresa. Poiché anche nel 2007 era entrato negli USA con un’autorizzazione di viaggio, si trattenne più dei 3 mesi (90 giorni) permessi. E l’agente d’immigrazione lo ha constatato nella cartella che l’immigrazione USA ha di ciascuno dei visitatori che varcano la frontiera del paese.

Questa è considerata una violazione grave delle regole d’immigrazione americane, e a Sam è stato negato l’ingresso nel paese. La sua ESTA è stata revocata e Sam è stato rispedito in patria con il primo volo disponibile per Dublino.

Come si evince da questo esempio gli USA sono particolarmente rigidi nell’applicare le regole immigratorie, per cui suggeriamo di astenersi alla lettera alle indicazioni di viaggio e soggiorno per tutto ciò che attiene al vostro viaggio.

Guarda qui sotto il video riassumendo l’esempio di Sam:

ESTA ingresso negli USA Esempio 2: Famiglia Rossi

La scorsa settimana la famiglia Rossi si è recata a Los Angeles per visitare la figlia Laura, che si trova lì per motivi di studio.

Con l’idea di fare una sorpresa gradita a Laura, i nostri protagonisti hanno portato con sé alcuni prodotti tipici della loro regione, inclusi alcuni salumi e del parmigiano reggiano.

Ignari del divieto di entrare negli USA con tali prodotti, sono sbarcati all’aeroporto internazionale di Los Angeles. Dopo aver superato i controlli d’immigrazione, si sono avviati verso la dogana, dove i loro bagagli sono stati scelti per un controllo di routine.

Potete immaginare la sorpresa della famiglia Rossi nel vedere la reazione dell’agente doganale alla vista di quei prodotti italiani non segnalati nella dichiarazione doganale.

La famiglia Rossi è stata portata in una stanza a parte per ulteriori accertamenti e domande.

In questi casi si applica un certa discrezionalità dell’agente, il quale ha chiaramente capito la buona fede della famiglia Rossi e dopo aver sequestrato i prodotti in questione ha comunque permesso l’entrata nel paese dei malcapitati.