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Modulo ESTA: quali risposte possiamo ricevere?

Ogni ano, milioni di persone si recano negli Stati Uniti e per questo motivo richiedono il rilascio dell’autorizzazione ESTA. Spesso riceviamo la domanda dai nostri assistiti: quando si richiede il modulo ESTA, quali risposte possiamo avere?

Per fare chiarezza su questa domanda, abbiamo dedicato questa pagina. Il Department of Homeland Security può rilasciare tre tipi di risposte ad una richiesta ESTA:

Autorizzazione approvata

In inglese, authorization approved. Questa evenienza è la più comune e riguarda il 99% dei casi.

In questo caso sei autorizzato a viaggiare verso gli USA nell’ambito del Visa Waiver Program (VWP). Ricordiamo, tuttavia, che sia l’ESTA che un tradizionale visto valido danno solamente la possibilità di viaggiare verso gli Stati Uniti. Infatti, una volta giunti all’aeroporto e o al porto d’ingresso previsto, tutti i viaggiatori dovranno far controllare i propri documenti all’agente della U.S. Customs and Border Protection, l’ufficio di protezione delle frontiere americane. Solo loro possono decidere se si potrà effettivamente entrare negli USA.

Autorizzazione in corso di concessione

Oppure authorization pending in inglese. In questo caso chi si occupando della revisione dei dati dell’ESTA (autorità d’immigrazione USA) non ha ancora preso una decisione. Casi così possono capitare e non indicano nulla di negativo. Semplicemente il sistema automatizzato, che non è in grado di gestire immediatamente la totalità delle richieste, sta prendendosi un po’ di tempo per revisionare la richiesta.

Viaggio non autorizzato

L’indesiderato travel not authorized nell’originale inglese. Vuole dire che il sistema non ha autorizzato la partecipazione al programma VWP. Tale risposta impedisce l’uso di ESTA, ma non nega di viaggiare negli Stati Uniti. Infatti, in questa ipotesi potrai richiedere un visto tradizionale contattando l’ambasciata o il consolato di riferimento degli Stati Uniti.

Tipo risposte compilazione modulo Esta Esempio: Valeria

Valeria vive a Bologna e gli Stati Uniti sono tra le sue destinazioni turistiche preferite. Il mese scorso ha pianificato un viaggio nella East Coast, per visitare Key-West, al sud della Florida.

5 giorni prima della partenza, si è collegata alla pagina di richiesta del modulo ESTA, inoltrando la domanda per sé e anche per il suo compagno.

Il documento del compagno è regolarmente arrivato al suo indirizzo email subito dopo, mentre la sua propria autorizzazione ESTA purtroppo no.

Dopo aver contattato il nostro servizio al cliente, Valeria è stata informata che la propria richiesta era ancora in elaborazione e che entro il massimo nelle 72 ore avrebbe ottenuto una risposta sull’esito della stessa. Il sistema infatti non fornisce motivazioni specifiche sui motivi che ritardano l’approvazione immediata della autorizzazione di viaggio.

Per esempio, potrebbe succedere che il nome di Valeria sia simile ad un altro viaggiatore sgradito agli USA, o che Valeria in passato abbia commesso una infrazioni delle regole di immigrazione americane.

Può darsi anche che semplicemente l’indirizzo dove Valeria si recherà negli USA si trova in prossimità di un sede sensibile per la sicurezza USA (come basi militari, sedi di governo, ecc.), per cui l’immigrazione valuterà più accuratamente le credenziali del richiedente.

Ad ogni modo, dopo circa 16 ore di attesa, anche Valeria ha ricevuto la propria autorizzazione di viaggio approvata, con largo anticipo prima della partenza.