11 CONSIGLI PER IL VOSTRO ARRIVO NEGLI USA: AFFRONTARE AL MEGLIO IL VIAGGIO

Cosigli per gestire l'arrivo in USA

Gli Stati Uniti riescono a diventare una meta davvero magica nel periodo natalizio e questo momento dell’anno attira molti visitatori italiani che magari hanno voglia di respirare l’atmosfera unica del Natale per le strade di New York o di godere degli ultimi scampoli di sole e trascorrere il Capodanno a Miami

Se è la tua prima vacanza negli Stati Uniti abbiamo pensato di preparare una lista di consigli utili per rendere il tuo viaggio oltreoceano il più possibile piacevole e senza stress 

Ricordati di registrarti per una ESTA


ESTA Electronic System for Travel Authorization

La maggior parte dei visitatori possono entrare negli Stati Uniti con una autorizzazione di viaggio elettronica.

Se progetti una vacanza per un periodo inferiore ai 90 giorni, per piacere, lavoro o sei in transito negli USA verso una destinazione terza e se hai la cittadinanza di uno dei paesi inclusi nel Visa Waiver Program (Programma di Viaggio Senza Visto) non avrai bisogno di un visto formale, ma di una Esta.

La procedura per ottenere la tua ESTA online ha un costo di $72,00, pagabili con carta di credito o Paypal e si può espletare totalmente online da questo link.
Nonostante venga generalmente consigliato di inoltrare la domanda 3 giorni prima della partenza è preferibile richiederla prima di prenotare il volo e/o hotel, non appena è stato emesso il proprio biglietto aereo.

L’ESTA è valida per 2 anni dalla data di emissione, consente ingressi multipli e semplifica di molto il tuo viaggio e le formalità al tuo arrivo negli USA.

Controlla i requisiti del tuo passaporto per poter usufruire del  Visa Waiver Program

Tutti i paesi che partecipano al VWP rilasciano passaporti con una fotografia digitale (che quindi non viene inserita in un secondo momento e non è cartacea)

Se il tuo passaporto non possiede tale requisito, è ancora possibile richiedere l’ ESTA se:

  • sei in possesso di un passaporto valido contenente una zona a lettura ottica rilasciato prima del 26 ottobre 2005
  • o disponi di un “passaporto elettronico”, che comprende un chip integrato in grado di memorizzare informazioni anagrafiche dalla pagina dei dati, una fotografia digitale, e altre informazioni biometriche.

E’ necessario, invece, ottenere un visto…

  • se ti è stato rilasciato un passaporto dopo il 26 ottobre 2005 che non soddisfa i requisiti di cui sopra.

Alla partenza

Un volta in aeroporto, durante i controlli di sicurezza dovuti prima di procedere alla porta d’imbarco del vostro volo dovrai:

Controlli partenza per viaggio in USA

  • Togliere le scarpe e farle passare attraverso l’apposito scanner di sicurezza;
  • Rimuovere il computer portatile, tablet o qualsiasi altro dispositivo elettronico dalla borsa e far passare anch’esso attraverso i raggi X;
  • Accertarti che i dispositivi elettronici abbiano sufficiente batteria nel caso in cui l’ufficiale ti chieda di accenderlo (le nuove regole mirano ad assicurarsi che le batterie non siano state trasformate in esplosivo).
  • Passare attraverso uno scanner per una scansione completa del corpo.

Gli scanner sono presenti in alcuni aeroporti europei e in molti aeroporti americani e la procedura è valida sia per i viaggiatori nazionali che per quelli internazionali.

Sebbene quest’ultimo punto abbia sollevato polemiche riguardo la violazione della privacy personale, ció rende i controlli molto più veloci.

Se hai problemi di salute (protesi, pacemaker cardiaco, etc.), ti consigliamo di riferirlo all’ufficiale prima di passare attraverso il body scanner. Ma ricorda, non potrai rifiutarti di passare tale controllo, a meno di ragioni mediche certificate da un dottore.

Una volta arrivati. Alla dogana

Ogni volta che un viaggiatore entra in un paese (incluso il rientro nel proprio) è necessario, ovviamente, passare attraverso i controlli doganali.
Gli agenti americani di sicurezza in aeroporto sono molto cordiali ma rimangono estremamente vigili e ligi al loro dovere.Dogana viaggio in USA

  • Una volta atterrati negli Stati Uniti, prima di ritirare i vostri bagagli o di lasciare l’aeroporto, è necessario sostenere un rapido esame da parte di un ufficiale di immigrazione con l’obiettivo di determinare che la vostra intenzione di visitare gli Stati Uniti sia valida. Di solito si tratta di una formalità che dura meno di un minuto: vi verrà chiesto il motivo del viaggio, quanto tempo vi fermate ecc.
  • Può sembrare un consiglio anomalo, ma al fine di avere un controllo sicurezza tranquillo, si consiglia mettere il vostro umore da parte ed evitare di fare battute. Siate diretti nelle risposte (se vi si chiede alcunché): un atteggiamento di collaborazione è quello giusto.
    Qualsiasi scherzo potrebbe essere mal interpretato e un atteggiamento sospetto può portare a controlli di sicurezza molto approfonditi.

Identificazione biometrica

Solitamente, inoltre, ai viaggiatori stranieri viene scattata una foto e vengono rilevate le impronte digitali.

Identificazione biometrica aeroporto USA

Anche entrando negli Stati Uniti è necessario compilare una dichiarazione doganale

Questo modulo è conosciuto come 6059B; è di colore blu e ha la forma di un rettangolo stretto e lungo. Di solito,questo modello viene distribuito direttamente a bordo di tutti i voli per gli Stati Uniti o al check-in, ancora prima di imbarcarsi.Dichiarazione doganale per entrare negli Stati Uniti

      • Tutti i viaggiatori hanno bisogno di completarne uno, compresi i cittadini americani, i residenti, i visitatori e i titolari di un visto, ma qualora si stia viaggiando con dei parenti è sufficiente solo una singola dichiarazione doganale per l’intera famiglia.

Qualcosa da dichiarare?

Ai visitatori internazionali sono consentite alcune esenzioni in merito al trasporto di determinati articoli (regali, tabacco, effetti personali, ecc) senza che si debba incorrere in tasse doganali.

E’ possibile portare con sé senza dover alcun pagamento:Dogana all'arrivo in USA

      • effetti personali;
      • macchine fotografiche, videocamere, binocoli per uso personale;
      • 1 lt di vino o liquore (ma non nel bagaglio a mano!)
      • 10 pacchetti di sigarette;
      • 2 kg di tabacco o 50 sigari.

Anche il denaro è sottoposto a delle limitazioni: se si entra negli Stati Uniti con più di $ 10.000 in valuta o ‘strumenti monetari’ è obbligatorio dichiararlo.

Quali alimenti (non) è possibile portare

Come regola generale, è necessario che tutti i prodotti alimentari siano impacchettati con buste sottovuoto e che vengano dichiarati nel modulo 6059B.

      • Oltre ai limiti di cui sopra, ricorda che ai viaggiatori non è permesso entrare con carne, verdure o frutta freschi (prodotti crudi, non trasformati)Alimenti che non puoi portare in USA
      • Ѐ permesso tuttavia portare alimenti confezionati come biscotti, pane e prodotti da forno in genere (purché la confezione sia ancora sigillata) mentre la carne è sempre vietata, anche confezionata.

Se si viaggia con i propri animali domestici

Non è generalmente richiesto, anche se lo consigliamo, un certificato che ne attesti la buona salute sebbene alcune compagnie aeree o alcuni Stati potrebbero richiederlo.Organizzare viaggio in USA con animali

  • Al loro ingresso negli USA gli animali da compagnia sono comunque sottoposti a dei controlli e gli può essere vietato l’accesso qualora presentino dei segni evidenti di una malattia infettiva che può essere trasmessa agli esseri umani.
  • Se stai viaggiando con il tuo cane, inoltre, è sempre obbligatorio portare con te un certificato che mostra che è stato vaccinato contro la rabbia almeno 30 giorni prima dell’ingresso negli Stati Uniti (la regola riguarda anche i cani guida per non vedenti).

Lo stesso certificato è consigliato, ma non obbligatorio, nel caso dei gatti.

Ricorda che il transito internazionale non è considerato tale

A differenza della maggior parte delle altre nazioni in USA le autorità americane ti accoglieranno come qualsiasi altro visitatore.Controlli immigrazione viaggio in USA

  • Quindi se la tua destinazione finale è fuori dagli USA e il tuo volo effettua uno scalo in un aeroporto statunitense (come, ad esempio, nel caso dei voli per i Caraibi o i paesi del Sud America che si fermano a Miami) dovrai comunque passare la dogana ed i controlli d’immigrazione prima di imbarcarti sul volo successivo.
  • Al fine di aver tempo sufficiente, ti consigliamo di pianificare almeno due ore tra l’arrivo negli USA ed il tuo prossimo volo.

Soprattutto ricorda che anche i passeggeri in transito devono ottenere un’ autorizzazione ESTA per entrare negli USA.

In caso di scalo nazionale

La procedura di arrivo prevede che passiate attraverso i controlli di immigrazione nell’aeroporto di scalo (procedura nota come progressive clearance), ma il più delle volte recupererete i bagagli alla vostra destinazione finale (porto di arrivo) e farete dogana là.

  • In altre parole, se la tua città di arrivo è Philadelphia e la tua destinazione finale è New Orleans, passerai sicuramente i controlli passaporto (d’immigrazione) a Philadelphia, ma recupererai i bagagli a New Orleans, facendo dogana lì. Qualora fossi in dubbio su dove recuperare i bagagli, rivolgiti alla compagnia aerea.
  • Infine ricorda che se stai organizzando una visita nei territori degli Stati Uniti (come le Isole Vergini Americane, Guam, ecc ..) sulla via del ritorno dovrai nuovamente passare i controlli doganali.

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